Alle 8 Della Sera Libri
Libri pubblicati nella collana Alle 8 Della Sera Periodo moderno dal 1500 in poi
1956. L'anno spartiacque Canfora Luciano - Sellerio Editore Palermo, 2008 - Alle 8 Della Sera
Nella storia del Novecento, il 1956 - l'anno shock lo definisce Canfora segnò un passaggio d'epoca sia ad Oriente che ad Occidente. Innanzitutto si svolse il XX congresso del Partito Comunista dell'Unione Sovietica con cui veniva demolita definitivamente la figura di Stalin, morto tre anni prima. Quell'anno segnò anche la fine del vecchio colonialismo europeo. Nel 1956 infatti l'Egitto nazionalizzò il Canale di Suez sottraendolo alla concessione franco-inglese. La risposta fu l'invasione dell'Egitto da parte dello Stato di Israele e, subito dopo, dei paracadutisti francesi e inglesi. Ma, imprevedibilmente, sia i sovietici che gli americani fermarono l'occupazione e Francia e Inghilterra si ritrovarono così umiliate. Se non bastasse, il '56 vide anche una vera e propria guerra nel cuore dell'Europa: la ribellione dell'Ungheria e la sua uscita dal neonato Patto di Varsavia, bloccata dall'invasione sovietica nell'indifferenza operativa della grande potenza avversaria. Ma il '56 fu anche l'anno di altri memorabili eventi in altri scacchieri mondiali: dalla Francia all'Islanda, dalla Polonia alla Cina.
Federico il Grande Barbero Alessandro - Sellerio Editore Palermo, 2007 - Alle 8 Della Sera
Da giovane era stato il figlio ribelle e avventuroso di un padre violento e militarista; amava la musica, suonando e componendo con estro; leggeva instancabilmente, e la conversazione con i filosofi era nella sua giornata la cosa più importante; dichiarava il re primo servitore dello stato e la "corona un cappello che lascia passare la pioggia". Eppure, in una politica europea già spregiudicata, Federico il Grande inaugurò un cinismo aggressivo, strumento della volontà di potenza entrata - secondo alcuni storici - nei geni maligni dell'Europa futura; era sleale e ingrato, "il malvagio uomo" lo chiamava Maria Teresa d'Austria. Si reputava un philosophe innanzitutto: strano philosophe che disprezzava l'umanità. Figura doppia, contraddittoria, enigma sfuggente, e quindi soggetto ideale per una biografia. Alessandro Barbero, nato a Torino nel 1959, è professore ordinario presso l'Università del Piemonte Orientale a Vercelli. Studioso di storia medievale e di storia militare, ha pubblicato fra l'altro libri su Carlo Magno, sulle invasioni barbariche e sulla battaglia di Waterloo. È autore di diversi romanzi storici, il primo dei quali, "Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo", ha vinto nel 1996 il Premio Strega.
1914 Canfora Luciano - Sellerio Editore Palermo, 2006 - Alle 8 Della Sera
"Nel 1914 l'Europa era sull'orlo del socialismo, ma anche della guerra; in pochi giorni, in poche ore, precipitò nel baratro". Da questa osservazione di Fernand Braudel, coniugata con l'altra notazione critica della prima guerra mondiale come avvio della guerra civile europea in cui si consumò il "secolo breve", muove il racconto del fatidico 1914. L'anno della guerra è rappresentato come la conclusione della corsa a rotta di collo tra guerra e rivoluzione. "1914" è il primo di una serie di volumi nati dalla collaborazione con Radio Rai. Sono le conversazioni, meglio, le conferenze, che ogni sera alle 8, su Radio2, si ascoltano dalla viva voce di uno studioso che racconta un personaggio o un evento capitale della storia.