Americane Libri
Libri pubblicati nella collana Americane Linguistica
Black englishes. Pratiche linguistiche transfrontaliere Italia-USA Taronna Annarita - Ombre Corte, 2016 - Americane
Partendo dal dibattito sulla lingua della diaspora afro-americana a lungo ritenuta come un inglese pieno di errori la cui etichetta "cultural deficiency" assegnava ai suoi parlanti il ruolo di individui socialmente e linguisticamente inferiori, il volume focalizza inizialmente due aspetti centrali della questione: la ricostruzione necessaria delle origini e del contesto in cui nasce il Black language come strumento basilare di una specifica realtà sociale, e l'individuazione di quelle peculiarità (fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali) che non attestano solo la complessità del suo status linguistico e la sua diversità rispetto all'inglese standard, ma rappresentano tutta la sua forza. In particolare, attivando connessioni tra la storia della diaspora afro-americana e delle più attuali migrazioni trans-mediterranee verso l'Italia, la riflessione teorica proposta pone il focus sulla formazione di nuove geolocalità e nuove identità linguistiche emerse alla luce delle molteplici contaminazioni di flussi culturali globali. Dal punto di vista strettamente linguistico, un risultato esemplificativo di questo processo di contatto e contaminazione è il Black English utilizzato in Italia da alcuni figli delle seconde generazioni come pidgin adattato ai fini comunicativi al di là di confini linguistici, nazionali e geografici. Nello specifico, oggetto della ricerca sarà il rap dell'artista afro-italiana Karima 2G le cui performance e narrazioni ci aiuteranno a ripercorrere la storia linguistica e culturale della linea del colore in Italia attraverso la sua storia di liberiana-italiana di seconda generazione che rappa e gioca con il Black English offrendo una visione transatlantica delle tracce della diaspora africana.
Dances with stereotypes, La rappresentazione linguistica e visuale dei nativi americani: una prospettiva multimodale Carbonara Lorena - Ombre Corte, 2018 - Americane
Il volume parte da una riflessione sull'assenza e sul silenzio. La figura dell'"indiano", che ha popolato l'immaginario di bambini e adulti a livello transnazionale per decenni, pare essere scomparsa dai grandi e piccoli schermi. Con il declino del cinema western questa icona di celluloide è venuta a mancare, mentre dai circuiti cinematografici indipendenti negli Stati Uniti emergono opere che ritraggono le popolazioni native d'America oggi. Trasformando la secolare tradizione dello storytelling orale in narrazione audiovisiva, queste autoproduzioni intendono decostruire gli stereotipi linguistici e visuali creati e diffusi dal cinema mainstream e puntano alla riappropriazione della sovranità linguistica e visuale da parte della comunità nativa. Dopo una panoramica che illustra gli strumenti d'indagine interdisciplinari utilizzati per l'analisi dei film che costituiscono il corpus, lo studio si concentra sull'approfondimento storico-culturale della cosiddetta "questione indiana", in particolare sulla politica educativa e linguistica in atto nelle boarding schools nel corso del xix secolo. È quindi analizzato il rapporto esistente tra Standard American English e American Indian English e le declinazioni dell'Hollywood "Injun" English e del Rez Accent. Nella parte conclusiva, l'analisi multimodale condotta su alcune sezioni del corpus, composto da produzioni cinematografiche western tra gli anni Trenta e Novanta e autoproduzioni native indipendenti, evidenzia le potenzialità insite nell'operazione di decolonizzazione della/con la lingua e delle/con le immagini.
Mondi e modi della traduzione. Letteratura, cinema, teatro, televisione, editoria Rosso S. (Cur.) Dossena M. (Cur.) - Ombre Corte, 2018 - Americane
Il volume raccoglie dieci saggi dedicati al mondo della traduzione di area angloamericana, affrontando l'argomento da molteplici prospettive interdisciplinari. Prende spunto dalla collaborazione tra le Università di Bergamo, di AlcaM in Spagna e di Giessen in Germania sui temi della diffusione dei saperi nel mondo occidentale. Gli argomenti trattati vanno dall'uso degli archivi digitali (Sonia Di Loreto) ai problemi della traduzione di serie televisive e di film (Sara Corrizzato e Dora Renna). Il volume, inoltre, affronta le difficoltà che si incontrano nel tradurre la scrittura di guerra (Anna De Biasio), i testi letterari "queer" (Valeria Gennero), e si interroga sull'elaborazione filosofica di un pensatore come Kenneth Burke (Davide Del Bello); indaga infine sul modo in cui l'esperienza di traduzione ha influito sulla creatività poetica di Paul Auster (Andrea Pitozzi), sul multilinguismo del teatro (Irene Ranzato) e su alcune scelte dell'editoria italiana nell'Ottocento e nel Novecento (Cinzia Scarpino su Pearl Buck e Stefano Rosso sul western americano). I saggi sono pensati come singole attività didattiche, mettendo così in luce il rapporto che si instaura fra ricerca e insegnamento.