Ametista Libri
Libri pubblicati nella collana Ametista ARTI
Cinema, mito e filosofia Savagnone Giuseppe - Giuliano Ladolfi Editore, 2014 - Ametista
Il fascino degli antichi miti rivive oggi nelle immagini del cinema. Questo libro si propone, attraverso l'analisi di alcuni film di grande successo, di evidenziare questa radice mitologica, non sempre percepita dal grande pubblico e perfino dalla critica. Esso cerca anche di mostrare che proprio grazie ad essa il cinema dà voce ai grandi problemi dell'esistenza umana e si presta, perciò a uno stretto collegamento con la filosofia. Vengono esplorati così, attraverso la lettura di alcune opere di noti registi, il tema della ricerca del senso della vita di fronte all'incombere della morte ("Il settimo sigillo" e "Il posto delle fragole"), quello del rapporto tra verità e illusione ("The Matrix") e tra libertà e destino ("Minority report"), quello della salvezza dal vuoto e dalla mediocrità ("Teorema" e "L'attimo fuggente"), quello del rapporto tra corpo ed anima e della vita come opera d'arte e come dono ("Il pranzo di Babette"). Per ognuno di questi film l'autore addita il rispettivo mito di riferimento e la problematica filosofica che ne emerge, con riferimenti alla concreta esperienza personale e sociale di uomini e donne di oggi.
L'autenticità dell'opera. La filosofia dell'arte di Carlo Chenis Papa Rodolfo - Giuliano Ladolfi Editore, 2016 - Ametista
Carlo Chenis (1954-2010) pone la riflessione sull'arte e sulla bellezza al centro del proprio impegno teoretico. Alla ricerca del "proprium" del linguaggio artistico, individua la verità dell'opera d'arte nella sua autenticità, ovvero nella sua compiutezza ontologica. L'opera d'arte è interpellata innanzitutto come un ente e poi come un manufatto, con forte tenore ontologico; l'opera viene interrogata poi in quanto parola, discorso, trasformazione significante della materia, espressione di significato, apertura verso l'infinito, in un percorso gnoseologico così profondo da coinvolgere l'intera filosofia, e nel quale la sensibilità contemporanea, sollecitata dalla fenomenologia e dalla ermeneutica, trova espressione nell'impianto teoretico di spessore tomista. Chenis interroga con il metodo della filosofia anche l'opera d'arte sacra, nel tentativo di capirla entro l'orizzonte ontologico e antropologico in cui si collocano tutti i fenomeni umani, senza tuttavia ridurre lo spessore del sacro, predisponendo anzi un'armoniosa apertura verso la conoscenza per Fede.