Amo Bologna Libri
Libri pubblicati nella collana Amo Bologna Storia dell’arte: stili artistici
Lavoro e arte. Le corporazioni di mestiere nel Rinascimento bolognese Serrani Alessandro - Edizioni Pendragon, 2025 - Amo Bologna
Questo volume tratta un argomento mai affrontato nella sua complessità: il ruolo ricoperto, nel Rinascimento bolognese, dalla committenza delle Arti. Se molto si è scritto infatti circa la promozione artistica da parte dei Bentivoglio e delle famiglie nobiliari ad essi collegati e sul ruolo delle confraternite laicali, l'attività in campo artistico delle compagnie di mestiere fra XV e XVI secolo non era mai stata esaminata in modo organico. Il quadro che emerge da questa ricerca è di estremo interesse, giacché pone in primo piano la ricchezza e la varietà degli interventi promossi dalla "Bologna operosa", in grado di condurre autonome scelte e di rapportarsi alle situazioni proposte dai centri limitrofi. Assolutamente originale è l'approccio con il quale si indagano i luoghi e gli spazi in cui si esercita la committenza artistica delle corporazioni: le sale consiliari - un esempio di qualità molto alta è quella del palazzo dei Notai in piazza Maggiore -, le cappelle destinate al culto fraternale e gli altari posseduti nelle chiese cittadine. Di questi spazi, nella maggioranza dei casi fatti oggetto di drastiche campagne di rifunzionalizzazione, in questo volume se ne recuperano le fattezze, mettendo in luce le strategie di allestimento in essi adottati intrecciando i documenti d'archivio all'analisi delle poche testimonianze artistiche superstiti. Il testo è corredato di un vasto apparato fotografico, di un agile catalogo delle opere connesse alla committenza delle Arti e di apparati con trascrizioni di documenti.
L'icona della Beata Vergine di San Luca Faranda Franco - Edizioni Pendragon, 2022 - Amo Bologna
Amata, venerata, attesa ogni anno da migliaia di cittadini, la Beata Vergine di San Luca è a pieno titolo uno dei simboli sacri (e non solo) della città di Bologna. Quanti però possono dire di conoscere veramente la sua storia? Come è arrivata a dominare "la Dotta" dalla cima del Monte della Guardia? Con passione, questo volume ripercorre le fonti che ne hanno generato la leggenda, confrontandole con i dati documentari, e indaga l'origine del "tipo" iconografico - sviluppatosi a Costantinopoli - arrivando inoltre a proporre una ragionevole datazione e provenienza culturale. Grande spazio è poi dedicato alla storia della sua manutenzione, presentata tramite una puntuale e articolata documentazione fotografica delle fasi dell'intervento; ci si sofferma in particolare sull'ultimo restauro - eseguito in due tempi e diretto dall'autore. Prefazione di Matteo Maria Zuppi, cardinale di Bologna.