Analisi Libri
Libri pubblicati nella collana Analisi Gruppi sociali
Due miliardi di salariati. La nostra classe nel mondo Davoli Piermaria - Lotta Comunista, 2012 - Analisi
Due eventi statistici hanno marcato l'inizio del secondo decennio del nuovo secolo: la popolazione mondiale ha raggiunto i 7 miliardi e la quota di quella urbana ha superato il 50%. Mentre il Vecchio Mondo ha via via esaurito la spinta demografica, in esso è proseguita e poi si è di fatto conclusa l'urbanizzazione. Nel contempo altre regioni del mondo, Asia in testa, sono entrate in una trasformazione che ha ormai raggiunto tutta la faccia della Terra. Aumento della popolazione urbana vuol dire aumento delle classi sociali tipiche del capitalismo nella fase imperialistica. Dietro queste cifre sta la crescita del numero delle fabbriche e degli stabilimenti, dei connessi servizi, dei sistemi di trasporto, della produzione e distribuzione dell'energia, e tutto quanto di altro vi è strettamente legato. Classi sociali a loro volta vogliono dire proletariato, conflitto di classe, occasioni per la formazione materialistica della coscienza. Non dovrebbe ormai essere lontano il traguardo dei due miliardi di salariati nel mondo. Eccolo, il mercato mondiale della forza-lavoro. Eccola, la forza numerica della nostra classe.
Italia. La massoneria al potere Zanello Fabio - Castelvecchi, 2011 - Analisi
Dove affondano le radici del presidenzialismo, e delle più recenti spinte plebiscitarie? Quale connubio unisce la Massoneria, i servizi di intelligence americana e il Vaticano a eventi come l'eccidio di Portella della Ginestra, il sequestro di Aldo Moro e la lunga teoria di stragi impunite che ha insanguinato l'Italia? Quale può essere il significato dell'opera letteraria di Licio Gelli, il fondatore della Loggia P2, densa di esoterismo e di riferimenti agli anni più oscuri della storia contemporanea del nostro Paese? Fabio Zanello affronta queste questioni, cruciali per la sorte passata e presente della democrazia in Italia, muovendo la sua analisi fino alla vigilia del crollo del fascismo, quando un oscuro membro di un'organizzazione massonica internazionale, Giuseppe Cambareri, si ritrova a occupare ruoli-chiave sia nell'ambito della Resistenza che nel successivo, tormentato periodo post-bellico. Intorno a questo personaggio, per lo più ignorato dalla storiografia, le più alte cariche militari e politiche, insieme a importanti esponenti dei servizi segreti, agiscono sulla base di un vero e proprio piano che, come dimostra il ritrovamento di documenti fino a ora coperti dal segreto di Stato, prevede l'ingresso di forze oscure nell'amministrazione della Repubblica. È in questo modo che viene ordita una trama fondata, a livello ideologico, su una particolare concezione di spiritualità da opporre al materialismo del nemico comunista.