Annali Diritto Costituzionale Libri
Libri pubblicati nella collana Annali Diritto Costituzionale Diritto: diritti umani e libertà civili
La dignità della persona nel prisma delle giurisdizioni Pedullà Luca - Bononia University Press, 2017 - Annali Diritto Costituzionale
Attorno ai valori della persona si sono costruite le Costituzioni di questo secondo dopoguerra, prima fra tutte la Costituzione italiana. I crimini del totalitarismo e della seconda guerra mondiale hanno determinato l'esigenza dell'evoluzione dello Stato costituzionale, sancendo la rilevanza conquistata sul campo giuridico dal valore della dignità. Oggi assistiamo all'emergere di nuove diseguaglianze, di plurime indegnità "diverse" che spingono la nozione di dignità umana ad essere approfondita non più "astrattamente" dal legislatore bensì riempita di concreti, fattivi e attuali significati dalla giurisprudenza, nazionale, comunitaria e convenzionale. Anche se il dialogo tra le Corti non sempre approda a risultati unisoni, è da ritenere oramai imprescindibile una tutela multilevel della dignità umana e dei diritti fondamentali in genere. Tutela ancor più difficile assicurare all'essere umano a motivo della crisi economico-finanziaria che ha colpito non solo l'Italia ma tutto il "sistema-Europa".
La forma delle fonti, la sostanza dei diritti. È possibile una «teoria delle fonti» nella pluralità delle «carte dei diritti»? Arcuri A. (Cur.) Morrone A. (Cur.) - Bologna University Press, 2026 - Annali Diritto Costituzionale
Nel trionfo di "Carte" e "Corti" che riconoscono diritti e si occupano di tutelarli, il costituzionalismo del XXI secolo ha ancora bisogno di una teoria delle fonti? È possibile che delle sue esigenze si faccia interamente carico una teoria dei diritti? La "forma" delle decisioni politico-normative ha lasciato il posto alla "effettività", garantita dalla "sostanza" dei diritti? La Costituzione (e il progetto di società che prefigura) sta perdendo la capacità di ordinare il reale (la sua capacità ordinante) in favore delle "Carte dei diritti"? Il quadro dei poteri democratico-sociali ha rinunciato a sorreggere il progetto ordinante della Costituzione per affidarlo al "dialogo tra le Corti"? Tra le "Corte dei diritti" esiste un soggetto egemone in grado di ordinare il diritto della giurisprudenza? Insomma: abbiamo ancora bisogno di una teoria delle fonti e di un sistema delle fonti - in una parola di un ordine giuridico-costituzionale - di fronte al "costituzionalismo dei bisogni" sollecitato dalle "carte" e dalle "corti" dei diritti? Al fondo di queste domande sparse stanno le questioni salienti, perfino esistenziali, del diritto costituzionale: quelle che definiscono i margini del