Antigone Libri
Libri pubblicati nella collana Antigone Letteratura, storia e critica: studi generali
Tra Edipo e Antigone. Il mito tebano sulla scena attica e moderna Ugolini Gherardo - Petite Plaisance, 2024 - Antigone
Edipo, Antigone e Tiresia, ma anche Giocasta, Laio, Creonte, Ismene, Polinice, Eteocle, Emone, Dioniso, Penteo, Agave, Cadmo: i personaggi del ciclo mitico legato alla città di Tebe e alla dinastia dei Labdacidi svolgono un ruolo centrale nella produzione artistica antica e moderna. La loro apparizione nella letteratura greca è attestata fin dai primordi nell'epica omerica e i perduti poemi "Edipodia" e "Tebaide" raccontavano in modo sistematico le gesta di Edipo e dei suoi figli maschi Eteocle e Polinice. La materia tebana è stata oggetto anche della poesia lirica, ma fu il teatro tragico ateniese del V secolo a.C. il genere artistico nel quale i miti tebani trovarono una rielaborazione particolarmente efficace in forme che divennero presto modelli canonici di riferimento per la ricezione antica e moderna. Il volume raccoglie vari contributi di Gherardo Ugolini, pubblicati nell'arco di quattro decenni, che spaziano dall'interpretazione dei drammi antichi all'analisi di casi significativi della ricezione moderna (Alfieri, Nietzsche, Hofmannsthal) e delle messinscene contemporanee.
Jacques Copeau o le aporie del teatro moderno Cruciani Fabrizio - Editoria & Spettacolo, 2020 - Antigone
Questa pubblicazione ripropone un testo fondamentale di storia del teatro, da tempo irreperibile. Definito oggi nella premessa di F.R. Rietti «un'opera obbligata di riferimento», fu, nel 1971, il secondo libro pubblicato da Cruciani. Copeau e il Vieux Colombier, «un mito più noto che conosciuto » secondo l'autore, emergono qui non solo come un momento significativo nella storia del teatro, ma come un exemplum di una ricerca che racchiude in sé tanto la poetica quanto l'etica. Il teatro del futuro fu l'obiettivo per Copeau, quindi la sua opera fu di cambiare il presente in vista del futuro: un lavoro lento di rifondazione, creazione di un gruppo-confraternita, formazione di un pubblico, e poi soprattutto la scuola. La nuova edizione è aggiornata nella bibliografia ed è corredata da La tradizione della nascita, un testo in cui Cruciani, a quindici anni di distanza, riflette sugli studi storici su Copeau, sulle possibilità ancora aperte e sulle occasioni mancate.