Antipatrimonio Libri
Libri pubblicati nella collana Antipatrimonio ARTI
Decolonizzare il patrimonio. L'Europa, l'Italia e un passato che non passa Guermandi Maria Pia - Castelvecchi, 2021 - Antipatrimonio
Il tema del patrimonio culturale come strumento privilegiato dell'egemonia culturale occidentale è emerso, prepotentemente, grazie al movimento Black Lives Matter e al rinnovato fenomeno di contestazione e rimozione di monumenti controversi dallo spazio pubblico. I movimenti decoloniali alla base di queste proteste sostengono una critica radicale del pensiero occidentale, motore delle forme di colonialismo sulle quali è tuttora incardinato il mondo contemporaneo. In Italia tali movimenti non sono mai diventati oggetto di una discussione allargata, tanto meno nell'ambito del patrimonio culturale. È un ritardo che ha impedito finora la rielaborazione critica dell'eredità culturale del nostro passato coloniale. Decolonizzare il patrimonio significa comprendere quanto di quel passato continua a operare nel nostro presente e assieme sperimentare un uso del nostro patrimonio più democratico e consapevole. Introduzione di Vezio De Lucia.
La commode. Una storia italiana. Il tradimento della tutela Famiglietti Gino - Castelvecchi, 2022 - Antipatrimonio
Intorno a una commode di eccezionale bellezza, commissionata dal re di Francia Luigi XV, si combatte una guerra più che ventennale e senza esclusione di colpi. Sottoposto a vincolo, conteso fra l'Italia e la Francia, un capolavoro unico al mondo finisce al centro di una disputa che coinvolge addirittura l'interpretazione dell'articolo 9 della Costituzione. Un gioco delle parti, una pièce da commedia dell'arte, in cui l'autore riesce ad aprire varchi verso il disvelamento finale. In un succedersi di scelte difformi, valutazioni ondivaghe, avanzate e ritirate degli uffici preposti alla tutela del patrimonio culturale, l'unica coerenza che sembra di scorgere è il desiderio di taluni - fortunatamente non tutti - di compiacere l'autorità politica di turno. Introduzione di Tomaso Montanari; Postfazioni di Micaela Procaccia e Diana Toccafondi.
Il codice Maimonide. Un manoscritto medioevale, la tutela del patrimonio e l'identità culturale italiana Famiglietti Gino Procaccia Micaela - Castelvecchi, 2021 - Antipatrimonio
Nel 1513, o 1516, i Norsa, famiglia ebrea mantovana, acquistano un manoscritto medioevale recante la trascrizione della Guida dei perplessi, rimanendone in possesso per oltre cinquecento anni. L'autore è uno tra i più importanti pensatori nella storia dell'ebraismo, noto col nome di Maimonide. Il manoscritto ha rischiato di finire all'estero, nonostante fosse stato dichiarato di rilevante interesse storico e artistico e quindi parte del patrimonio culturale. "Il codice Maimonide" racconta le difficoltà incontrate dagli autori per svolgere con dignità il lavoro di tutela e di come l'esportazione sia stata evitata e il manoscritto sia stato acquistato dallo Stato. Introduzione di Tomaso Montanari.