Antropologia Della Liberta Libri
Libri pubblicati nella collana Antropologia Della Liberta Religione e fede
Il segreto del tuo nome. Un divertimento teologico-letterario Cornati Dario - Mimesis, 2024 - Antropologia Della Libertà
Un gigante del nostro tempo, un giorno, scrisse che il nostro nome è scaltro come l'amore socratico, perché cerca di dare ciò che ancora non ha, ciò che ancora non gli appartiene. Perché un nome non appartiene a chi lo sceglie e tantomeno a chi lo riceve. La ragione è alla portata dei piccoli. Il segreto del nostro nome riposa, infatti, nella storia del legame che esso risveglia e nell'intesa che esso protegge tutte le volte che lo sentiamo pronunciare. Assomiglia a uno scrigno d'oro che contiene la dignità e la giustizia di una promessa e che ci rende responsabili nel voler-bene; anche quando il nome viene sbeffeggiato o addirittura cancellato dalla cattiveria che lo tradisce. Inseguire la luminosa scia del nome è l'unico scopo di questo libro, che vede sbucare, pagina dopo pagina, dai bordi affilati della strada che percorre, i suoi intercessori più diversi: Pirandello e Hitchcock, Charlie Chaplin e Woody Allen, Socrate e Derrida, Lacan e Marcel Jousse, Mosè all'Oreb e Ulisse sulle rive di Itaca. Ma anche Gesù di Nazareth e Leonardo, Rodin e Marilyn.
L'uomo come libertà di fronte all'esistenza. Scritti in onore di Carlo Isoardi Bernardi P. (Cur.) - Mimesis, 2024 - Antropologia Della Libertà
Il volume "L'uomo come libertà di fronte all'esistenza" nasce come Festschrift per celebrare gli ottant'anni di Carlo Isoardi, Professore di Teologia sistematica allo Studio Teologico Interdiocesano per ben quarantacinque anni. Incentrato sul tema dell'antropologia, il volume, introdotto da un saggio di Isoardi su Antropologia e libertà, si sviluppa attraverso una serie di contributi legati ad ambiti accademici e pratici assai diversi tra loro: dall'Estetica alle Scienze sociali, dalla Filosofia teoretica a quella del diritto; dalla Teologia sistematica al dialogo della Teologia con le Scienze religiose e con le istanze poste dal femminismo; dal confronto infine con la teoria evoluzionista, con l'ambito dell'amministrazione della giustizia e con quello della medicina. Attraverso questo confronto a più voci a delinearsi è uno "sguardo antropologico" complessivo che, pur diversamente e singolarmente declinato, attesta nel suo insieme quanto sia stata istruttiva la lezione di Isoardi.
Performance divino-umana. La concettualità del drammatico nella proposta teologica di H. U. Von Balthasar Bergamaschi Matteo - Mimesis, 2015 - Antropologia Della Libertà
Il testo offre uno studio sistematico del ruolo del drammatico nell'ermeneutica teologica di H.U. von Balthasar, recuperando in tale ottica i riferimenti alla storia del teatro, alla problematica del suo rapporto con le istituzioni ecclesiastiche, e le sollecitazioni provenienti dai principali drammaturghi occidentali. Il drammatico è così studiato non nei prolegomena alla teologia o dal punto di vista della comprensione dell'esistenza storica del soggetto, bensì nell'esposizione della dogmatica (cristologia, soteriologia, escatologia), verificando se esso si esaurisce in un riferimento estrinseco o se dispiega un autentico potenziale ermeneutico per la teologia. Il testo determina quindi il concetto di dramma che abbraccia la produzione dell'autore (dramma come incontro di libertà), e indaga quale modello drammaturgico sia effettivamente impiegato in sede teologica, sostenendo che, nell'esposizione della dogmatica, Balthasar abbandona il teatro della rappresentazione per impiegare un paradigma di riferimento più prossimo alla drammaturgia della performance.