Apnea Libri
Libri pubblicati nella collana Apnea LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Memoria del presente Grandmont Dominique Lamartora E. (Cur.) - Mar Dei Sargassi, 2026 - Apnea
"Memoria del presente" raccoglie la migliore produzione poetica di Dominique Grandmont, dalla prima raccolta omonima del 1975 fino alle prove della maturità come "Noir sur blanc" (2013) e "Coin table fenêtre" (2017). Il titolo suggerisce già un paradosso: la memoria del presente, ovvero come ciò che è "adesso" può farsi oggetto di ricordo o riflessione, uno spazio in cui la memoria e l'attesa si intrecciano. L'opera abbraccia tutti i registri della poesia contemporanea, da quello squisitamente lirico a quello di ispirazione sociale e politico; dalle poesie in prosa al monoverso, astratto e aforistico. Col suo sguardo lucido, mai sentimentale, il poeta sfugge a se stesso e alla tentazione dell'egocentrismo, avventurandosi in un riflessione costante, pervicace e approfondita sulla parola che è sempre lontana dal reale, sempre altra dalla verità e sempre fuori di sé. Così, Grandmont entra e resta a pieno titolo nella poesia contemporanea, per la costante parallela riflessione metapoetica sullo scrivere e il poetare e per la destrutturazione del verso che appare molto spesso franto e irrelato al proprio interno.
Ovologio Riccio Luigi - Mar Dei Sargassi, 2026 - Apnea
Un "Ovologio" è, prima di tutto, un discorso sulla nascita e sulla permanenza. Un "ovo-orologio", un tamagotchi, un meccanismo che in base a scelte proprie e altrui obbliga a una certa evoluzione di sé; un "logos" sulle eredità materiali e sui gusci di parola che creiamo e lasciamo e che ci parlano in prima persona, sull'ovo ma anche sullo scarto. Quindi: un problema di identità. Ciascuna delle sue cinque parti si interroga a ritroso su cosa voglia dire un'origine - se le sue conseguenze sembrano non lasciare libertà di scelta - e tenta una risposta: intervenire sul dato per scontato giocandone coi pezzi, scegliersi un Io collettivo.
Rudere Occidente Grutt Valerio - Mar Dei Sargassi, 2026 - Apnea
Rudere Occidente è un libro apocalittico e nudo, nato da un processo di distruzione e rinascita della voce del suo autore. È una mappa impietosa e folgorante del presente, in cui si vedono le ferite del passato e si trovano pepite d'oro tra le macerie. I brand, le icone cinematografiche, i social media - emblemi della cultura contemporanea - risultano antichi quanto le spine nei volti delle sante, la furia del Minotauro, tutto proviene dalla memoria oscura del mondo. Si cammina tra i resti che brillano dopo il diluvio: ciò che conta è rimasto in piedi e ci parla attraverso le crepe, i gesti, le presenze, nella luce del sole e tra gli oggetti della sua rifrangenza.