Archeologia Industriale Libri
Libri pubblicati nella collana Archeologia Industriale Italia Settentrionale
Ceramica ligure Vaccari. Storia, archivio, produzione Cutullè Alice - Sagep, 2013 - Archeologia Industriale
La Ceramica Ligure Vaccari di Ponzano Magra è stata una delle più grandi industrie nel settore ceramico del XX secolo. La sua importanza è legata alla produzione di grès ceramico, esportato in tutto il mondo e utilizzato sia per pavimentazioni sia per mosaici ceramici. La possibilità di accedere all'archivio della Ceramica Ligure è stato il primo passo della ricerca che ha preceduto la pubblicazione del volume: l'analisi dei documenti inediti e le testimonianze degli eredi della famiglia hanno portato a ricostruire la storia della fabbrica, della produzione e del villaggio operaio. Le ricerche hanno fatto emergere inoltre il rapporto della fabbrica con alcuni tra i più importanti artisti futuristi, e non solo, di fama locale ed internazionale. Il progetto Nova, Nuovo Opificio Vaccari per le Arti, ideato dal Comune di Santo Stefano Magra, è nato con l'intento di salvare il complesso e la sua memoria, per far tornare l'area motore di sviluppo per il territorio e la sua comunità, così come un tempo.
Ricette vetrarie altaresi. Note e appunti di fornace Badano Brondi Maria Bormioli Luigi G. - Sagep, 2014 - Archeologia Industriale
La storia del vetro altarese riguarda un percorso lungo otto secoli di arte "ad faciendum ciatos, bocales, vasa, albarellos...". Dal vetro cavo al vetro al piombo, ai vetri tecnici resistenti agli sbalzi termici, con una presenza costante del vetro d'arte. Il presente volume descrive gli ultimi decenni di vita dell'industria vetraria altarese, il cui tormentato percorso riunisce e tramanda le caratteristiche tecnologiche di una delle più lunghe fasi dei processi vitrei. Non celebra, ma racconta una storia di successi, pur nelle tormentate vicende finali, un esempio raro di cooperativa vissuta per oltre un secolo con scarse risorse, grazie a un "savoir faire" antico, raro, impostato non soltanto sulla materia vetro, ma sulla capacità gestionale di un'azienda che, per lungo tempo, conservò uno spazio vitale nell'ambito industriale italiano. Un grande valore è rappresentato dalle ricette, le sole che restano di un centro di irradiazione dell'arte in Europa e nel mondo.
Fabbriche, borghi e memorie. Processi di dismissione e riuso post-industriale a Torino Nord Maspoli R. (Cur.) Spaziante A. (Cur.) - Alinea, 2012 - Archeologia Industriale
Il libro affronta il tema della dismissione e degli esiti di quasi trentanni di trasformazione, fra conservazione e ricostruzione, dalla scala territoriale alla microurbana, alle architetture e alle tecnologie costruttive e di intervento. La prima parte apre a confronti sui temi della costruzione e della riqualificazione e riplasmazione, affrontando i problemi della patrimonializzazione, dell'evoluzione dell'abitare e delle tecnologie. La seconda parte, pone l'attenzione sul ruolo della comunicazione, sulle potenzialità di reti web e data base storico-scientifici. La terza parte analizza il ruolo e le prospettive del patrimonio industriale, i sistemi costruttivi, l'identità del paesaggio industriale, tra mantenimento e cambiamento. La quarta parte riguarda la parte urbana oggetto di specifica indagine - il territorio di Torino Nord - approfondendo la ricostruzione della formazione del territorio industriale e la trasformazione delle fabbriche fino ad oggi, costituendo un repertorio di schedatura, sviluppato da Rossella Maspoli, Manuel Ramello, Alessandro Depaoli. Il libro contiene contributi di Armando Baietto, Daniela Biancolini, Enrico Confienza, Renato Covino, Alessandro Depaoli, Giovanni Luigi Fontana, Elena Masala, Rossella Maspoli, Manuel Ramello, Agata Spaziante e del Gruppo di Lavoro Centro Storia e Cultura dell'Industria. Il Nord Ovest dal 1850, responsabile scientifico Luciano Gallino.