Architetture E Arti Libri
Libri pubblicati nella collana Architetture E Arti Edifici pubblici: edifici civili, commerciali, industriali ecc.
La centrale termoelettrica di Augusta di Giuseppe Samonà, Un monumento alla tecnica Sciortino Laura - Officina, 2019 - Architetture E Arti
Opera dell'architetto Giuseppe Samonà e premio In/ Arch Sicilia nel 1961, la Centrale termoelettrica Tifeo è simbolo della storia dell'industrializzazione siciliana di fine anni Cinquanta. La recente dismissione, a distanza di quasi sessant'anni dalla sua apertura, ha stimolato la necessità di voler individuare e delineare quegli elementi identitari originari e quei principi fondativi che potessero permettere di definire tale architettura quale documento emblematico di un'epoca. La dignità, la libertà e l'unicità dell'opera ne compongono il suo carattere monumentale, pregno di un certo sapore classico che sembra accentuarne la sua atemporalità ed eterna solennità. La presente pubblicazione è frutto delle ricerche condotte, all'interno della più ampia tematica del "Restauro del Moderno", nell'elaborazione della tesi di Dottorato in Architettura/Progettazione Architettonica di Palermo, XXVI ciclo, dal titolo «La Centrale termoelettrica di Giuseppe Samonà, 1955-56. Progetto di restauro», Tutor Prof. Emanuele Palazzotto, Co-Tutor Prof. Marcello Panzarella, in accordo con la società ENEL. La ricerca ha permesso di precisare le ragioni per il riconoscimento dell'opera come monumento alla tecnica, per approdare, infine, al progetto di riuso della Centrale di Augusta quale strumento da cui innescare nuovi possibili processi di sviluppo territoriale. L'ampiezza e la complessità delle questioni legate al recupero di un'architettura inserita all'interno di un'area industriale in crisi, ma ancora operante, ha motivato la necessità di assumere il metodo progettuale come mezzo per elaborare un'idea di futuro possibile, il cui criterio operativo fosse comprensivo di metodologie valide in generale nel campo del riuso di edifici industriali dismessi, che pur possono contare su di un contesto ricco di potenzialità, come in questo caso, dal punto di vista archeologico, naturale, infrastrutturale e logistico.
Il complesso delle tramvie elettriche parmensi a barriera Bixio. Storia e progetto. Ediz. illustrata Leoni G. (Cur.) - Officina, 2012 - Architetture E Arti
Il libro coglie l'occasione del progetto di "Piazza delle scuole," realizzato a Parma all'interno del complesso delle Tramvie elettriche di Barriera Bixio, per aprire un dialogo sul rapporto tra storia e progetto d'architettura articolato in due fasi. La prima racconta il confronto attivato sul campo in occasione dell'intervento dello studio di architettura MC2, mentre la seconda svolge un'azione critica a posteriori dai due punti di vista, con interessi scientifici e sensibilità differenti. A partire da un'esperienza specifica, i contributi raccolti, nella loro diversa impostazione e finalità, assumono, così, il significato di una riflessione metodologica a più voci sul ruolo e l'atteggiamento progettuale dell'architettura contemporanea nel rapporto con i centri storici e con la città del Novecento.
Tra classico e moderno. Le centrali termoelettriche di Giuseppe Samonà-Between classical and modern. Giuseppe Samonà power plants Zaffora Flavia - Officina, 2018 - Architetture E Arti
Il presente volume è l'esito della ricerca di dottorato in Progettazione Architettonica, XXVI ciclo, svolta presso il Dipartimento di Architettura di Palermo tra il 2013 e il 2015, e condotta sotto la guida del professore Andrea Sciascia, sul tema delle centrali termoelettriche progettate da Giuseppe Samonà e dal suo studio nell'ambito del programma di sviluppo elettrico che coinvolse la Sicilia tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta. Il testo si dedica, in particolare, alle centrali realizzate a Termini Imerese, vicino Palermo, demolita nel 2012, e a Trapani, quest'ultima anch'essa parzialmente smantellata: attraverso lo studio e la ricostruzione grafica di tali opere, l'obiettivo era aggiungere un tassello alla comprensione della poetica di uno dei protagonisti della scena architettonica italiana del Novecento, indagandone la formazione di matrice classica in continua dialettica con le istanze moderne. In posizione baricentrica rispetto alla totalità dell'opera del progettista palermitano, le centrali elettriche costituiscono un valido punto di partenza per verificare l'appartenenza, definita "imperfetta", di Samonà al Moderno e il suo equilibrio tra "spirito apollineo» e "spirito dionisiaco" che ne fanno, invece, un architetto dell'Ottocento. Nell'inquadrare le centrali di Samonà in una visione generale della sua produzione nonché nell'ambito dell'architettura elettrica del XX secolo, il volume è arricchito da un apparato di ridisegni delle due centrali, fine e, insieme, strumento di ricerca, con lo scopo di comprenderne analogie e differenze e di preservarne la memoria. Il progetto di architettura sulla centrale di Trapani, con cui si conclude il libro, vuole verificare i principi classici alla base della concezione delle centrali con l'ulteriore intento di inserirsi nel dibattito sui monumenti industriali moderni in Italia e sulla possibilità del loro riuso, in risposta alle esigenze della città contemporanea.