Arcorepa Libri
Libri pubblicati nella collana Arcorepa Arte e architettura del paesaggio
San Francesco ad Alto di Ancona. Storia, analisi e ipotesi di valorizzazione architettonica Lenci S. (Cur.) Mondaini G. (Cur.) Tombolini C. (Cur.) - Aracne, 2017 - Arcorepa
L'opera affronta il tema del riuso e della valorizzazione di aree militari con elevato valore storico e suscettibili di importanti riqualificazioni, dismesse o in fase di dismissione. L'attenzione rivolta al proprio territorio e lo stimolo ricevuto dalle nuove sfide, hanno dato modo all'Università Politecnica delle Marche e al gruppo di ricerca di contribuire attivamente alla costruzione del futuro della città di Ancona, ipotizzando una rifunzionalizzazione architettonica e strutturale del Complesso di San Francesco ad Alto, ex Caserma Falcinelli.
Topografie intermedie. Un ruolo strategico per le aree di bordo nella riqualificazione della zona centrale di Roma Berretta Tommaso - Aracne (Genzano Di Roma), 2025 - Arcorepa
L'Area Archeologica Centrale di Roma, nonostante le recenti modifiche di governance e il superamento del concetto di centro storico verso quello di paesaggio storico urbano, continua a soffrire una condizione di periferizzazione interna causa e conseguenza dalla presenza di limiti che regolano e caratterizzano il rapporto con la città. Guardare questo sistema di spazi, questa topografia intermedia, impone un cambio di prospettiva: una ridefinizione delle gerarchie il cui obiettivo è individuare nelle aree di bordo un soggetto operativo capace di ridefinire e gestire i rapporti tra strutture urbane tipologicamente diverse.
La città prossima. La ciudad próxima. Ediz. bilingue Mendiondo Javier - Aracne (Genzano Di Roma), 2026 - Arcorepa
"La città prossima" non è semplicemente uno slogan, è piuttosto una dichiarazione di principi che articola l'opera e il pensiero in architettura. La nozione di "prossimità" funge da filo conduttore ad entrambe le scale, quella urbana e quella architettonica, con una duplice risonanza. Da un lato, la prossimità si riferisce all'eliminazione delle distanze: l'avvicinamento delle parti, la necessità di coesistere e stare insieme nella città. Dall'altro, si riferisce a una visione del futuro: la proiezione verso ciò che verrà, l'imminente, ciò che è desiderato e che si costruisce. Il volume è strutturato in due dimensioni - quella urbana e quella architettonica - nelle quali, la "prossimità" sviluppa conversazioni con alcune delle sfide contemporanee come la società, il paesaggio, la città e la cultura stessa. La vera importanza del libro risiede nella sua ricerca di coerenza tra due mondi, che sono lo stesso, il pensiero urbanistico e la produzione architettonica. Nel corso delle sue pagine, il lettore scoprirà una serie di nozioni e interessi ricorrenti che permeano entrambe le scale, dimostrando un impegno professionale verso una visione olistica della città e dell'architettura come un unico sistema interconnesso.