Arpimedia Libri
Libri pubblicati nella collana Arpimedia BIOGRAFIE E STORIE VERE
Il giallo e il rosa. Giuseppe Piumatti, un imprenditore fai da te. Spunti per cercare il talento che c'è in te Tallone Massimo Aliberti Gerbotto Gian Maria Camoletto S. (Cur.) - L'artistica Editrice, 2021 - Arpimedia
Giuseppe Piumatti ci racconta molto di più di un percorso di successo. Pagina dopo pagina, abbiamo un esempio concreto di come l'impresa familiare sia la vera e propria colonna vertebrale del sistema economico italiano. Questo è possibile in quanto l'azienda familiare esprime direttamente i valori della famiglia e delle persone che ne fanno parte, valori immateriali: la moralità, la serietà, il rispetto, l'attenzione alle persone. L'esempio di Giuseppe Piumatti dimostra come le aziende familiari assumono un ruolo sociale determinante, abbinando i valori alla visione imprenditoriale, sostenibilità aziendale all'interesse per la comunità. Ma è anche la storia di una famiglia determinata, con un'innata propensione al dinamismo, che ha permesso alla propria attività di crescere e di espandersi mantenendo fermi i propri valori forgiati dalla tradizione, con la consapevolezza che la continuità tra impresa famiglia è un bene da salvaguardare e tramandare.
Terra & tempo. Vita e ricordi di un compositore Correggia Enrico Montanaro R. (Cur.) - L'artistica Editrice, 2021 - Arpimedia
Da subito sembra un libro-intervista, poi il colloquio fra due compositori assume via via le fattezze di un diario in forma di dialogo, il cui obiettivo è raccontare la vita e i ricordi del Maestro Enrico Correggia, che ha dato lustro a Torino come fondatore della Corale Universitaria Torinese, di Antidogma Musica, dell'ICONS (International Centre of New Musical Sources), della Camerata Strumentale Alfredo Casella e come attivissimo organizzatore musicale e docente di composizione al Conservatorio di Torino per ben ventitré anni; ha firmato opere per il teatro musicale, composizioni da camera e sinfoniche eseguite in tutta Europa, soprattutto in Francia. A far rivivere ricordi e emozioni di un percorso di vita in musica tanto significativo e intenso - iniziato con gli anni di formazione a Salisburgo, come pianista e direttore d'orchestra, nientemeno che sotto la guida di Carlo Zecchi, Erich Leinsdorf, Lovro von Matacic e Herbert von Karajan - non è un musicista di professione o un musicologo, bensì la singolare figura di Raffaele Montanaro, pianista e compositore "neoromantico", come lo si definirebbe oggi.