Arti Libri
Libri pubblicati nella collana Arti Arte rinascimentale
L'uno e l'altro volto. Michelangelo, Vittoria Colonna e la Vergine del Giudizio Sistino. Ediz. illustrata Grasso Monica Carloni Paolo - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2016 - Arti
Forse non esiste un'opera d'arte altrettanto complessa e grandiosa del Giudizio Universale di Michelangelo, che alla sua apparizione nel 1541 suscitò immediate e contraddittorie reazioni. Questo saggio avvia una nuova riflessione sul Giudizio, partendo da una piccola ma decisiva "scoperta visiva" fatta dagli autori: il doppio volto adombrato nel capo della Vergine, dove un profilo maschile appare delineato nella parte posteriore del velo. Il doppio volto ben esemplifica il ruolo della Madre di Dio come Janua Coeli, porta del Cielo, e apre la strada a una riflessione sulla virtù prudenziale di Maria, ma contiene anche un più intimo mistero, quello del complesso e profondo legame che unì Michelangelo alla grande figura di Vittoria Colonna. Collocato su quel delicato crinale storico che vede la cultura umanistica arricchirsi di sofisticate allusioni simboliche, nutrite anche dal nuovo afflato religioso, l'affresco michelangiolesco si configura come vasta metafora, un'opera eccezionalmente innovativa, coraggiosa e profonda, in cui l'artista, mettendo a nudo la propria coscienza religiosa e umana, mise a nudo anche le sconfitte e le aspettative del proprio secolo.
Raffaello. Pittore e architetto a Roma (1508-1520) Bentivoglio Enzo Bentivoglio Ginevra Valtieri Simonetta - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2020 - Arti
Il presente volume, edito in occasione dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello (1520-2020), prende in esame - aggiornando studi già pubblicati - alcune emblematiche opere da lui realizzate a Roma dal 1508, anno del suo arrivo nell'Urbe, nelle quali dà prova di eccezionali doti di sintesi nella rielaborazione dell'antico, che l'artista tramuta magistralmente in 'moderno'. Le opere analizzate sono il Ritratto di Giulio II, la Scuola di Atene delle Stanze Vaticane, la Cappella Chigi in Santa Maria del Popolo e la Chiesa di Sant'Eligio degli Orefici. Il volume si chiude con un saggio dedicato al rapporto tra Raffaello e l'antico, che vede l'artista-architetto in una duplice posizione: quella 'istituzionale', in qualità di Soprintendente alle vestigia antiche di Roma, e quella 'personale', legata ai propri riferimenti culturali e alla propria ricerca artistica che trae dall'antichità continui spunti creativi, poiché volta a impadronirsi del 'codice' che aveva consentito agli antichi di conferire tanta 'bellezza' ai loro monumenti.
Bomarzo: il sacro bosco. Fortuna critica e documenti Frommel S. (Cur.) - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2009 - Arti
Questo volume mira a un duplice obiettivo: divulgare i documenti relativi alla presenza degli Orsini nel nord del Lazio e aprire una riflessione sulla fortuna critica del giardino. Un saggio sulla fortuna critica del Sacro Bosco apre il volume. Al centro di questa pubblicazione la trascrizione dei documenti conservati nell'Archivio di Stato di Viterbo, nell'Archivio Storico Capitolino e gli Orsini Family Papers. Tali carte riguardano testamenti, fidecommessi, eredità, vendite, acquisizioni, successioni, divisioni di beni, doti e inventari. Se solo pochi documenti illuminano direttamente la storia del Sacro Bosco di Bomarzo, essi tramandano però fattori essenziali per la conoscenza delle proprietà, delle strategie territoriali e delle ambizioni politiche degli Orsini nell'Alto Lazio, dal Trecento alla fine del Seicento. Preziosa, all'interno del volume, la presenza dell'indice dei nomi e dei luoghi citati nei documenti e nei regesti e di un albero genealogico degli Orsini desunto dal ricco apparato documentale. Tutti questi elementi riuniti insieme consentono l'apertura di una nuova fase di ricerca sul ruolo di questa illustre famiglia nell'Alto Lazio e sui suoi legami con altri committenti, con cui si instaurò una competizione nel campo architettonico. Alla fine del libro l'antologia dei testi che hanno accompagnato la riscoperta del Sacro Bosco negli anni Cinquanta del Novecento si affianca a osservazioni di architetti, storici dell'arte e romanzieri.