Arti Musica Spettacolo Libri
Libri pubblicati nella collana Arti Musica Spettacolo LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Ultimo viaggio. Dalla letteratura al cinema Cavalluzzi Raffaele - Progedit, 2022 - Arti. Musica. Spettacolo
Il realismo della crudeltà dello scrittore e il visionarismo onirico concorrono, nella pienezza della modernità, alla cifra prevalente della letteratura e s'intrecciano nell'ultimo viaggio dalla letteratura al cinema. Il percorso della grande letteratura italiana si apre, per sé, con un'idea su Dante, che lo colloca a cavallo di due età. Poi l'epica della Liberata di Tasso è letta attraverso le vicende di amori infelici. Quindi, per l'Ottocento, il capolavoro manzoniano è colto nel suo drammatico rapporto - assai attuale - con la tragedia della peste secentesca e le masse, Leopardi è considerato dal punto di vista di un sorprendente spiritualismo; e il declino della modernità, fino e oltre la soglia del Novecento, trova testimonianza nel giovane Verga, nei personaggi poetici di Gozzano e, alla fine, nell'esordio di Calvino, nel visionarismo di Pasolini e Fortini, e nella inarrivabile religiosità viscerale in un grande romanzo di Morante. Infine le recensioni letterarie e cinematografiche si costituiscono in una catena che conferma il passaggio da sogno a sogno, e l'impervia, fascinosa strada, di chi scrive e di chi fa cinema.
Rivoluzione e diritto. Libertà e persona nel teatro di Ugo Betti Achilli Tina - Progedit, 2011 - Arti. Musica. Spettacolo
Attraverso l'opera teatrale "La regina e gli insorti", Ugo Betti denuncia la logica del diritto e dello Stato a protezione della classe più forte, mostrandola nel suo cinismo ineluttabile, senza alcuna copertura retorica.
Sogni da sogni. Studi su letteratura e cinema Cavalluzzi Raffaele - Progedit, 2018 - Arti. Musica. Spettacolo
A tenere insieme letteratura e cinema è un'idea tratta da un saggio di Pasolini, convinto che, nel precipitare del rapporto tra scrittura cinematografica e realizzazione filmica, si manifesti la dimensione comune del sogno e della visione. Si potrebbe dire che i film sono sogni da sogni: rigorosamente distinti e frutto di linguaggi e scritture relazionati. I casi letterari esaminati attingono appena esplicitamente a una dimensione onirica (Tasso, Alfieri, Pascoli, Svevo): perfino il percorso autobiografico-politico seguito da De Sanctis, o quello analitico-comportamentale che fa perno sulla crisi della famiglia nelle novelle pirandelliane, sono occasioni critiche in qualche punto segnate dalla vaghezza del sogno. Anzi, siamo già al di là della crudeltà realistica, nel territorio che recupera lo smarrimento del presente. D'altro lato le fonti letterarie del cinema possono prevedere un'esemplificazione della lievitazione letteraria nel suo divenire. Le "trappole dello sguardo" che stringono l'ottica letteraria all'esito filmico mediano direttamente la capacità intuitiva della recensione cinematografica, che qui si esercita anche su grandi film della nostra contemporaneità.