Ateneo Libri
Libri pubblicati nella collana Ateneo Europa Orientale
Ungheria 1944-1957. Guerra fredda, rivoluzione, restaurazione Verde Aniello - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2012 - Ateneo
Ungheria, 1944-1957: è questo il periodo ripercorso dal presente lavoro, attraverso il quale è possibile (ri)scoprire - grazie a un'attenta analisi di documenti declassificati da poco e tradotti - un'Ungheria spesso "fraintesa" e "distorta". La fase "frontista", il sorgere del regime di Mátyás Rákosi, lo sprofondare nella crisi di legittimità del potere socialista, una protesta studentesca divenuta un'insurrezione armata e il caos dell'URSS che si scaglia brutalmente contro un Paese appena liberato sono i soggetti della riscoperta storico-sociale ungherese che l'autore scioglie con acume e naturalezza. Nato ad Aversa (CE) nel 1985, Aniello Verde si laurea in Scienze politiche all'Università LUISS Guido Carli di Roma e si specializza in Relazioni internazionali, volgendo il suo interesse alla storia dell'Europa centrorientale e in particolare dell'Ungheria.
Il Vaticano e la Turchia. La piattaforma musulmana e i nodi dell'integrazione europea Lavopa Marco - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2010 - Ateneo
Il presente saggio analizza la posizione assunta in età contemporanea dalla Chiesa cattolica riguardo al processo di integrazione della Turchia nell'Unione europea. L'Unione europea è una grande speranza, che si concretizzerà soltanto se si terrà conto della sua storia. Ma di quale storia? Quella delle radici cristiane del Vecchio Continente? Partendo dalla svolta del Concilio Vaticano II, passando per la caduta del muro di Berlino, sino ad arrivare ai tempi nostri, si affrontano importanti questioni di interesse comunitario: in quale misura la Chiesa vede crescere, nella prospettiva europea del 'pericolo musulmano', una interrogazione integralista? In quale misura il messaggio fuoriuscito dal Concilio risulta tradito rispetto alle aspettative collettive di credenti e non credenti? E infine, in quale misura Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI sono responsabili di questo tradimento?