Aulamagna Libri
Libri pubblicati nella collana Aulamagna Colonialismo e imperialismo
L'Africa d'Italia. Una storia coloniale e postcoloniale Calchi Novati Giampaolo - Carocci, 2019 - Aulamagna
Come ha scritto Aimé Césaire, uno dei cantori della negritudine che aiutò i popoli africani a trovare una via d'uscita dall'umiliazione della tratta, il colonialismo è la forma peggiore per mettere in contatto i popoli fra di loro. Questo libro ricostruisce i rapporti fra Africa e Italia ai tempi del colonialismo tenendo sullo stesso piano, nei limiti del possibile stanti le gerarchie dettate dalle condizioni oggettive o imposte con la forza, i soggetti di un incontro che ha segnato in profondità la storia sia dell'Africa che dell'Italia. Il volume analizza i fatti, i processi, le trasformazioni istituzionali e produttive, lo scambio a livello di cultura, di psicologia e di percezione dei rispettivi progetti e destini. L'arco di tempo è un secolo decisivo per l'ingresso dell'Africa nell'età moderna e per l'affermazione dell'Italia come Stato sovrano e potenza sul piano internazionale. Nelle vicende seguite alla perdita delle colonie, la memoria del colonialismo italiano si è dimostrata divisa e viziata da troppe reticenze. Ma se l'Italia è ormai a tutti gli effetti un paese del Primo mondo, è anche per l'esperienza coloniale condotta fra la fine dell'Ottocento e gli anni trenta del Novecento.
Dal nuovo mondo all'America. Scoperte geografiche e colonialismo (secoli XV-XVI) Donattini Massimo - Carocci, 2017 - Aulamagna
1492: scoperta dell'America. Ma che significa "scoprire"? E perché è l'Europa a scoprire l'America, e non il contrario? Quanto può il caso, il colpo di fortuna? Quanto, invece, la storia: lenta accumulazione di potenziale umano, di sapere tecnologico e pratico, di bisogni che prendono forma nella cultura e nell'immaginario? E ancora: Colombo scopre la "sua" America, ma che dire dei suoi successori ed emuli? Da Terranova al Cile la scoperta trasforma radicalmente l'aspetto del mondo conosciuto; intanto, sul piano dei rapporti politici, cede il passo alla spietatezza della conquista: guerra e dominio, ecatombe della popolazione indigena, e poi costruzione di una nuova società fondata sulla supremazia dei vincitori, di una nuova cultura dominata dall'ansia missionaria. Ma America ed Europa sono anche protagoniste di un lungo incontro: nel corso del quale il cambiamento approda sulla riva orientale dell'Atlantico. Meno dirompente e più nascosto, esso è figlio del lento e contrastato percorso con cui la cultura europea ha interrogato la realtà naturale e umana del mondo americano, facendone uno specchio in cui contemplare se stessa tanto intensamente da potervi cogliere la chiara immagine delle proprie contraddizioni.