Avorio Saggistica Libri
Libri pubblicati nella collana Avorio Saggistica STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Edoardo Gallazzi: uno storico di Busto e i suoi scritti Amadori Lorena Surano P. (Cur.) - Ass. Cult. Tracceperlameta, 2019 - Avorio. Saggistica
Il lavoro, frutto di pazienza e di molto tempo impiegato nella ricerca da parte dell'autrice, ha come obiettivo quello di fornire uno stimolo culturale e di avvicinamento alla storia di Busto Arsizio presentando vicende che ancora non tutti conoscono e illustrando la figura di don Edoardo Gallazzi e del suo manoscritto, archiviato, quasi dimenticato tra quelli custoditi nella Biblioteca Capitolare di Busto e riaffiorato durante la ristrutturazione della stessa Biblioteca. Il manoscritto di Gallazzi non può essere considerato uno scritto isolato, ma è un lavoro che si può inserire a buon diritto tra gli anelli che compongono la successione dei cronisti bustesi, in particolar modo ecclesiastici, che trovano il loro capofila nel 1600 in Antonio Crespi Castoldi. L'opera di Gallazzi ha lo scopo di rappresentare il contesto cittadino di inizio Novecento e di lasciare il monito ai discendenti affinché non si dimentichino delle loro radici. La scrittura, fornita da un sacerdote schivo, riservato e taciturno di carattere, ha lo scopo di registrare gli eventi del panorama cittadino passati e presenti alla sua epoca fornendo anche notizie nuove ed esclusive.
Sardegna d'altri tempi... al femminile. Matriarcato e scioglimento di un matrimonio a Orune nella prima metà del '900. Storie e ricordi in lingua italiana e sarda Gattu Soddu Mariuccia Folchini Stabile A. M. (Cur.) - Ass. Cult. Tracceperlameta, 2015 - Avorio. Saggistica
Opera ambientata ad Orune, paese di nascita dell'autrice, nel periodo che va dalla prima decade del '900 alla fine della prima metà dello stesso secolo, periodo che comprende le due guerre mondiali e i loro immediati dopoguerra contrassegnati rispettivamente da fascismo ed emigrazione, viene pubblicata volutamente in coincidenza del centenario del primo conflitto, per contribuire a preservare il ricordo delle conseguenze che tutta la popolazione italiana, anche di paesi poco conosciuti come Orune, dovette subire. La protagonista è una figura femminile, Antoniedda, zia dell'autrice, la cui vita travagliata offre lo spunto per descrivere condizioni di vita, usanze e racconti locali dell'epoca. Antoniedda, primogenita di cinque figli di un matrimonio "incompiuto", si trova divisa tra due famiglie e costretta a crescere in fretta per accudire i fratelli più piccoli, con grandi difficoltà legate non solo alla triste situazione familiare, ma anche al tragico periodo storico. Nato nella parlata orunese della lingua sarda, il libro è stato tradotto in Italiano per una migliore comprensione. Ai lettori il gusto della scoperta.