Beat Libri
Libri pubblicati nella collana Beat Storia della filosofia occidentale
Elogio dell'amore. Intervista con Nicolas Truong Badiou Alain - Beat, 2021 - Beat
«Si può amare senza innamorarsi!», «È possibile essere innamorati senza soffrire!». I manifesti pubblicitari del sito di incontri Meetic, che qualche tempo fa tappezzavano Parigi, costituiscono il punto di partenza di queste pagine in cui Alain Badiou, uno dei maggiori filosofi francesi contemporanei, si trasforma in un irriducibile apologeta dell'amore. Come la guerra a «morte zero» dei conflitti armati della nostra epoca, così l'amore a «rischio zero» si fonda su una concezione «securitaria» della vita. Nei siti di incontri, tutto è così ben calcolato, il partner selezionato con la massima cura - vi è la sua foto, vi sono elencati i suoi gusti nel dettaglio, la data di nascita, il segno zodiacale e via dicendo - che non si corrono pericoli di sorta. Come il matrimonio combinato, che i genitori dispotici imponevano un tempo in nome dell'ordine familiare, così un accordo preliminare evita ogni casualità. Intrappolato in questa stretta, l'amore è così seriamente minacciato che è diventato, per Badiou, un compito filosofico difenderlo».
Nel deserto del pensiero. Quaderni e diari. 1950-1973 Arendt Hannah Marazia C. (Cur.) Ludz U. (Cur.) Nordmann I. (Cur.) - Beat, 2015 - Beat
Il libro raccoglie i 29 quaderni manoscritti sui quali Hannah Arendt annotò, nel corso della sua vita, i suoi pensieri, le sue letture, i suoi progetti, le sue suggestioni. È un'opera unica in cui si manifesta in tutta la sua pienezza l'originale riflessione di una delle pensatrici fondamentali del Novecento. Hannah Arendt vi appunta i pensieri nel momento della loro insorgenza, come materiali di un laboratorio di idee da meditare e sviluppare. Platone, Kant, Marx, Nietzsche, Montaigne, i suoi maestri, Jaspers e Heidegger, affiorano in queste pagine, così come i temi fondamentali della sua ricerca: il problema del male e l'assenza di pensiero che lo caratterizza, il carattere etico della conoscenza, la verità dell'agire politico. Più di ogni altra cosa colpisce come l'esistenza sia per Hannah Arendt "un esperimento, oltre che un'esperienza; il banco di prova del suo pensiero" (la Repubblica).