Beni Culturali Libri
Libri pubblicati nella collana Beni Culturali Lingue indo-europee
La Scrittura greca dall'antichità all'epoca della stampa Crisci E. (Cur.) Degni P. (Cur.) - Carocci , 2011 - Beni Culturali
Il volume offre una esposizione complessiva e aggiornata della storia della scrittura greca per i corsi universitari di Paleografia greca fornendo un quadro dei metodi dell'indagine paleografica, nonché delle forme e dello svolgimento della scrittura greca, dall'antichità all'epoca della stampa. Il libro è anche utile a quanti, interessati allo studio della civiltà antica e medievale, intendono farsi un'idea della cultura scritta in età ellenistico-romana e bizantina, nel quadro complesso e articolato delle vicende culturali e storiche che ne scandiscono le fasi. La mancanza di modelli aggiornati e lo stato ancora problematico di molte questioni relative ad aspetti importanti della storia della scrittura greca, fanno del libro risultato del lavoro coordinato di un gruppo di studiosi con competenze specifiche sui diversi argomenti - oltre che un tentativo di trattazione complessiva della materia, anche uno stimolo alla riflessione sui modelli di sistemazione e di esposizione di una disciplina complessa e dalle prospettive ancora feconde di approfondimenti e sviluppi. Completa il testo un ampio capitolo su materiali e tecniche di confezione del libro manoscritto greco.
Manuale di epigrafia latina Buonopane Alfredo - Carocci , 2009 - Beni Culturali
Graffite stentatamente nel buio di un lupanare o esibite a lettere cubitali sugli edifici cittadini, impresse su oggetti di uso quotidiano o incise su monumenti funerari, le iscrizioni accompagnavano in ogni momento la vita degli abitanti del mondo romano, con uno straordinario impatto mediatico. E proprio per questo motivo le iscrizioni sono una delle fonti principali per conoscere in maniera diretta e approfondita i più diversi aspetti del mondo romano, soprattutto quelli sui quali le fonti letterarie, attente di solito ai grandi eventi o ai grandi personaggi, forniscono solo, quando le forniscono, notizie cursorie. L'epigrafe, inoltre, proprio per la sua particolare natura costituisce un inscindibile binomio di monumento e documento, di reperto archeologico e di testimonianza scritta, rappresentando, di fatto, un prezioso "bene culturale", il cui studio può essere affrontato con diversi approcci: antiquario, archeologico, filologico, linguistico, paleografico, storico, topografico, per citarne solo alcuni. Un "bene culturale", inoltre, che è facilmente accessibile a tutti, perché non è conservato solo nei musei, ma è presente ancora oggi, e in modo diffuso, nei centri urbani, grandi e piccoli, e sul territorio, accessibile, dunque, ma spesso non comprensibile appieno. Scopo di questo manuale, quindi, è fornire un agile e pratico strumento di lavoro per quanti desiderino avvicinarsi allo studio delle epigrafi.