Biblioteca Di Athenaeum Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Di Athenaeum Greco antico
Teocrito. I pescatori Belloni L. (Cur.) - New Press, 2017 - Biblioteca Di Athenaeum
Il testo greco presentato nel volume si fonda sull'edizione critica di Carlo Gallavotti (19953), da cui si discosta "solo nel segnalare eventuali differenze o i necessari aggiornamenti", ed è corredato da traduzione, introduzione, commento e bibliografia. Luigi Belloni non si concentra sulla dibattuta questione della paternità e della cronologia del testo, "se non per puntualizzare la verisimile epoca di quest'ultima, da situarsi - all'incirca - tra secondo e primo secolo a. C.". Al centro dell'attenzione dello studioso è, invece, il vero fulcro tematico de "I Pescatori", ovvero l'idealizzazione del concetto personificato della "Povertà" e della vita semplice. Insistendo su questo punto, è possibile restituire al componimento la sua identità nell'ambito della poesia ellenistica, la cui poetica è segnata dagli ideali della tradizione cinica e da una forma elegante e composta. il poeta de "I Pescatori" dimostra di avere ben recepito la lezione di Teocrito, di cui rappresenta un dotto e raffinato epigono.
Il serpente e le sue immagini. Il motivo del serpente nella poesia greca dall'«Iliade» all'«Orestea» Sancassano M. Lucia - New Press, 1997 - Biblioteca Di Athenaeum
Il serpente e le sue immagini. Il motivo del serpente nella poesia greca dall'«Iliade» all'«Orestea» - New Press
Menandro o la politica della convivenza. La storia attraverso i testi letterari Bodei Giglioni Gabriella - New Press, 1984 - Biblioteca Di Athenaeum
La studiosa propone due saggi su Menandro e sulla sua visione della politica contemporanea. Due ipotesi stanno alla base della ricerca: "i testi letterari e filosofici offrono preziose informazioni di storia sociale proprio dove la storia appare a un primo sguardo assente: [...] nella costruzione dei 'caratteri' e nella formulazione delle norme di condotta; il tramonto dell'indipendenza ateniese, con l'inizio dell'egemonia macedone dopo il 322 a.C., non ha dato luogo a un diffuso abbandono della politica."