Biblioteca Di Palazzo Bricherasio Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Di Palazzo Bricherasio Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Canaletto e Bellotto. Due vedutisti veneziani a confronto. Catalogo della mostra (Torino, 14 marzo-15 giugno 2008). Ediz. illustrata Kowalczyk B. A. (Cur.) - Silvana, 2008 - Biblioteca Di Palazzo Bricherasio
Il volume è il catalogo della mostra di Torino (Palazzo Bricherasio, 14 marzo - 15 giugno 2008). Curato da Bozena Anna Kowalczyk, il catalogo ripropone il percorso della mostra, cercando di far luce su uno dei problemi più affascinanti della storia dell'arte del Settecento: il confronto tra i due grandi protagonisti del vedutismo veneziano, Canaletto e Belletto. Centodue opere, dipinti e disegni, vedute e capricci illustrano il rapporto tra il maestro e l'allievo, consentendo un immediato confronto fra stili, tecniche e composizione. Rilevante il raffronto delle opere della maturità: dalle vedute romane fino alle opere realizzate nel periodo londinese, emerge come Canaletto enfatizzi la propria visione raffinata e poetica, sempre più squisitamente decorativa e rococò. Nei dipinti eseguiti dopo il 1747 per le prestigiose corti europee di Dresda, Vienna e Varsavia, Belletto esprime invece il proprio interesse per la natura e il paesaggio, e una peculiare tendenza verso il realismo. Le opere in catalogo evidenziano così similitudini e differenze, sia nelle diverse interpretazioni degli stessi temi, sia nelle composizioni panoramiche e paesaggistiche.
Guarini, Juvarra e Antonelli. Segni e simboli per Torino. Ediz. italiana e inglese Dardanello Giuseppe Tamborrino Rosa - Silvana, 2008 - Biblioteca Di Palazzo Bricherasio
Guarini, Juvarra e Antonelli furono dei grandi creatori di immagini in architettura, sensibili alle ragioni visive e alle qualità spettacolari dello spazio costruito, ma non per questo meno aderenti alle ragioni del luogo e alle funzioni che l'architettura era chiamata a interpretare. Seppero confrontarsi con le committenze esigenti della corte e del sovrano, con le necessità di efficienza e di decoro richieste per gli edifici destinati al governo dello Stato e alle funzioni pubbliche, con le aspirazioni e i bisogni di comunità laiche e religiose, come dei privati cittadini, con un occhio sempre attento a identificare ruoli e protagonisti nel tessuto urbano della città. Idee, competenze tecniche e creatività dei tre architetti trovarono espressione nel disegno, vissuto come esperienza operativa per elaborare e verificare il proprio pensiero, comunicarlo e confrontarsi con pubblici esigenti e diversificati. La mostra presenta lo straordinario patrimonio grafico conservato presso gli archivi e le istituzioni culturali torinesi affiancato da alcuni fogli significativi approdati nelle collezioni dei musei italiani ed europei. I disegni, intersecano, tra Seicento e Ottocento, importanti momenti di svolta, di discontinuità, di innovazioni, e riguardano architetture divenute luoghi e segni simbolici per la città e il suo territorio. Catalogo della mostra (Torino, 28 giugno-14 settembre 2008).