Biblioteca Di Studj Romanzi Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Di Studj Romanzi Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Orazio. Tradizione e fortuna in area trobadorica Bernardi Marco - Viella, 2018 - Biblioteca Di Studj Romanzi
I rapporti tra la poesia trobadorica e quella d'età classica vantano un'antica tradizione di studi che riguardò in primo luogo Ovidio e Virgilio. Con questo volume si intendono porre le basi per un nuovo capitolo dedicato a Orazio. Della sua poesia viene studiata la circolazione in area francese attraverso l'esame diretto di un significativo campione di codici del X-XII secolo e in particolare di quelli d'area aquitana: tra questi spicca il Par. lat. 7979 con il suo ricco apparato di glosse galloromanze. L'indagine si sofferma poi sulla presenza dell'opera oraziana nei canoni scolastici coevi, sulle funzioni che le erano riconosciute, sui cambiamenti che le riguardarono, con un'attenzione particolare per la rete di centri che nel Midi avrebbero potuto offrire istruzione a futuri trovatori. Così si definiscono meglio certi connotati storico-culturali meno evidenti di quell'ultima fase dell'aetas horatiana, che vide anche i primi passi della nascente letteratura in lingua d'oc.
Il mistero provenzale di sant'Agnese. Ediz. critica De Santis S. (Cur.) - Viella, 2016 - Biblioteca Di Studj Romanzi
Segnalato da Gianfranco Contini quale reperto preziosissimo "della primitiva sintesi poetico-musicale (o piuttosto musicale-poetica) del teatro medievale", il Mistero provenzale di sant'Agnese, tramandato dal codice Chig. C. V. 151 della Biblioteca Apostolica Vaticana, rappresenta forse la testimonianza più rilevante della drammaturgia medievale in lingua occitana. Opera di indubbio interesse linguistico quale documento della varietà scritta e parlata in Provenza, essa ha suscitato l'attenzione degli studiosi anche per la specifica presenza di brani lirici ispirati a motivi musicali sacri e profani, comprese alcune fra le più celebri composizioni trobadoriche. Attualmente strutturato in tre "atti" fondamentali (il Giudizio, il Lupanare e il Martirio), del Mistero non colpisce soltanto la forza drammaturgica, ma anche la ricchezza delle didascalie, redatte in un latino di influsso fonetico largamente occitano. Parimenti, la varietà dei personaggi non impedisce la nettezza dei loro singoli profili. Notevole è infine l'effetto della messinscena, con tanto di apparizioni angeliche e demoniache fino alla miracolosa crescita dei capelli (scenicamente risolta mediante l'invio ad Agnese, da parte di un angelo, di un indumentum capillorum) e al rogo della martire. Con traduzione e trascrizione delle melodie.