Biblioteca Giovani Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Giovani EUROPA
Le lotte di classe in Francia dal 1848 al 1850 Marx Karl - Lotta Comunista, 2010 - Biblioteca Giovani
Gli scritti di Marx che Engels raccolse sotto il titolo "Le lotte di classe in Francia", anteponendovi un'ampia introduzione, rappresentano un'opera fondamentale del marxismo. In primo luogo, perché forniscono una ricostruzione insuperata del "Quarantotto", una fase rivoluzionaria tanto cruciale da essere rimasta non solo nella storia ma persino nel linguaggio corrente. In secondo luogo, perché questo brillante risultato è figlio della concezione materialistica della storia e ne rappresenta la prima applicazione. L'idea che i fatti politici abbiano in ultima istanza cause economiche, la geniale scoperta che permise a Marx ed Engels di estendere i metodi scientifici allo studio della società, viene qui impiegata per la prima volta per spiegare "un frammento di Storia contemporanea partendo dalla situazione economica corrispondente". In terzo luogo, perché l'analisi politica dei rapporti sociali in una fase di lotte così intense e concentrate permette a Marx di costruire o di perfezionare alcuni capisaldi teorici che, esposti qui per la prima volta, costituiranno la base per successivi sviluppi della teoria marxista.
La guerra civile in Francia-La forma politica finalmente scoperta Marx Karl - Lotta Comunista, 2007 - Biblioteca Giovani
Le pagine indirizzate da Marx al proletariato parigino che nel marzo 1871 compie il suo "assalto al cielo" dando vita alla Comune. Pagine in cui troviamo dignità, energia, documentazione e, tracciate in una sintesi magistrale, le principali tendenze del secolo a venire. Nell'Introduzione Engels sottolineerà: "La Comune dovette riconoscere sin dal principio che la classe operaia una volta giunta al potere non può continuare ad amministrare con la vecchia macchina statale." Lo Stato era divenuto in secoli di storia un organo a sé, "al servizio dei propri interessi particolari" e ciò era evidente "non solo nella monarchia ereditaria, ma anche nella repubblica democratica". Marx aveva scritto: "La lotta della classe operaia contro la classe capitalistica e il suo Stato è entrata, grazie alla lotta di Parigi, in una nuova fase ... un nuovo punto di partenza di importanza storica universale è conquistato". Un punto di partenza perché, scrive Cervetto, "La Comune di Parigi è durata pochi giorni. Lenin lo sa bene quando restaura la scoperta di Marx, mezzo secolo dopo, e pochi mesi prima che il movimento reale in Russia la riproponga all'ordine del giorno".
Il diciotto brumaio di Luigi Bonaparte Marx Karl - Lotta Comunista, 2010 - Biblioteca Giovani
Le leggi oggettive della politica hanno tempi di verifica lunghi. Quella scoperta nel "18 brumaio" a metà Ottocento individua la tendenza secolare al rafforzamento e all'estensione dell'apparato burocratico e militare dello Stato borghese. È una scoperta importantissima perché permette un passo avanti sostanziale rispetto al "Manifesto" del 1848. Il proletariato non può adoperare per la sua emancipazione uno strumento che la borghesia ha costantemente perfezionato e ingigantito attraverso i secoli con lo scopo prioritario di salvaguardare il proprio dominio. La sostituzione della "macchina" statale borghese con un tipo di Stato completamente nuovo è uno dei primi passi del proletariato sulla via del potere. È la prima condizione perché una rivoluzione proletaria possa affrontare il compito di organizzare la produzione sociale in forme capaci di condurre alla estinzione di ogni genere di Stato. L'indicazione strategica che ne viene alla lotta plurigenerazionale per il comunismo verrà testata da Marx stesso alla luce della Comune di Parigi nel 1871 e troverà piena conferma a distanza di un altro mezzo secolo con la Rivoluzione d'Ottobre del 1917.