Biblioteca Letteraria Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Letteraria Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Il Decameron di Boccaccio. Un'opera eccezionale. Una visione ristretta della società. La centralità dell'amore fisico Baglioni Guido - Guerini E Associati, 2024 - Biblioteca Letteraria
Giovanni Boccaccio è una tra le personalità di maggior rilievo del Trecento italiano. Uomo dotto di cultura classica, autore di numerosi scritti latini e in volgare. Fra questi ultimi spicca il Decameron, il capolavoro delle novelle. Queste riguardano aspetti comuni e quotidiani dell'esistenza: complessivamente, l'immagine della società vista dall'autore. Il capolavoro è tale per la narrazione, mentre lo è meno per il contesto di riferimento. Boccaccio accetta la società dove convive, non intende modificarla, l'impronta medievale non è terminata. Egli aderisce senza volere alcuna riforma, è un conservatore eppure audace sul tema dell'amore, tema centrale nelle relazioni sociali, specie per l'amore fisico. Le relazioni sociali appaiono prevalentemente interpersonali, fra poche persone, su pochi temi. Scarso peso hanno le aggregazioni collettive. Con questa impostazione, Boccaccio trascura il contesto di riferimento, non analizza le novità dell'alto medioevo anche se questo è complessivamente in declino. Gli sfugge il balzo di Firenze, diventata una città bellissima, complessa, luogo di poesia e di arti figurative, nonché di industria, commercio, popolazione in crescita, un complesso urbanistico imponente e durevole.
Le favole degli antichi. Miti, leggende, eroi nella Divina Commedia Primicerio Lella - Primiceri Editore, 2023 - Biblioteca Letteraria
La mitologia greco-latina ha rivestito una grande importanza nella Divina Commedia. Non fu ammirazione letteraria o dotta quella che Dante tributò, e riutilizzò nel suo poema, per le "antiche favole", come sempre definì i racconti religiosi o fantastici dell'antichità. La mitologia fu per Dante una miniera inesauribile di eventi materiali, spirituali e fantastici che recavano, oltre l'incanto della narrazione, una ricchissima, poliedrica materia ricca già di per sé di un simbolismo suo proprio, ma che si prestava per il Nostro, convinto assertore del valore profetico, e precursore, del passato, ad essere paragone e metafora del mondo cristiano e della Rivelazione. I richiami, le citazioni, le allusioni a quel mondo sono numerosissime nella Commedia. In questo testo l'autrice ripercorre, spiegandoli, tutti i passaggi della Commedia in cui Dante inserisce riferimenti mitologici.