Biblioteca Ronzani Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Ronzani LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Biblioteca Ronzani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259973139 Fritz Bauer e il processo ad Auschwitz
- 9791259972316 Nuovi libri: le recensioni su «Domus», 1955-1961
- 9791259971753 Fritz Bauer e il processo ad Auschwitz
Vita di Giovanni Comisso Naldini Nico Zambon F. (Cur.) - Ronzani Editore, 2024 - Biblioteca Ronzani
«Che incantevole romanzo questa Vita di Giovanni Comisso, altro non sapremmo definire un libro che si presenta come una biografia e invece è un'auto-biografia mai scritta per intero da Comisso, ma ricostruita come una lunga frase musicale [...] per mano di uno strumentatore di altissima qualità stilistica quale Nico Naldini». Così Goffredo Parise presenta questo libro in una elegantissima recensione che è qui riprodotta in appendice. In esso infatti si alternano tre «voci» in una sorta di abile contrappunto: le lettere e i diari di Comisso, che ne costituiscono l'ossatura, le lettere del suo grande amico, Filippo De Pisis, e il racconto di Naldini che le completa e le salda armoniosamente fra di loro, senza che quasi si avverta il passaggio dall'una all'altra. Comisso fu il primo dei «due amici» (l'altro fu il cugino Pasolini) ai quali Naldini dedicò una biografia: la Vita uscì per Einaudi nel 1985 sfiorando la vittoria al Premio Strega. E a distanza di quasi quarant'anni essa mantiene intatto il suo incanto e la sua brillantezza. In un passo ispirato Naldini descrive magnificamente quello che è il momento più adatto per leggere Comisso: «Non sempre ce la facciamo a sopportare la vista di questo mondo, e allora chiudiamo pure gli occhi e cerchiamo di ridurre la ricettività degli altri sensi [...]. Abbandonati a noi stessi, è questo il momento in cui cominciano a vagare nell'animo le armonie perdute, come le carezze di un vento misterioso. Ed è questo - attenzione! - il momento più adatto per leggere Comisso, perché è incominciata una trasmutazione del nostro stato abituale, favorita proprio dal torpore sognante in cui siamo entrati da qualche minuto». Ed è questo anche il momento più adatto per leggere la Vita di Giovanni Comisso di Nico Naldini.
Comisso en français Contò Agostino - Ronzani Editore, 2025 - Biblioteca Ronzani
Questo saggio ricostruisce le (problematiche) relazioni culturali di Comisso con l'editoria francese: dall'infelice tentativo di traduzione de Il porto dell'amore - pur apprezzato da critici come Benjamin Crémieux e Valéry Larbaud - ai rapporti fraterni con Roger Peyrefitte, a cui segue un'antologia di scritti di Giovanni Comisso finora mai pubblicati in Italia, apparsi sulla rivista francese «Arcadie» a partire dal 1956: tra questi, Reminiscences, Le diable boiteux (la prima stesura di Cribol, uscito in Italia nel 1964) e una versione inedita di Gioco d'infanzia, ultimato già nel 1932 ma pubblicato in italiano solo nel 1965, ad eccezione di alcuni estratti. In chiusura, un excursus sulle prime fasi della creatività comissiana negli anni dell'impresa di Fiume, sull'esperienza di «Yoga» e sugli incontri e le amicizie di una vita: Filippo de Pisis, Léon Kochnitsky, Henry Furst e Guido Keller.
Raboni-Manzoni Raboni Giovanni Magro F. (Cur.) - Ronzani Editore, 2024 - Biblioteca Ronzani
"Raboni Manzoni" è una piccola plaquette pubblicata nel 1985 nell'ambito di un progetto culturale, chiamato Paso Doble, promosso da Vito Riviello e Giorgio Weiss. L'iniziativa, non unica né isolata, puntava a far incontrare un poeta contemporaneo con uno del passato, remoto o prossimo, a testimonianza di una eredità che si rinnova e di una tradizione che rimane viva, produttiva di futuro. Raboni non solo scelse come "proprio simile e fratello" Manzoni, ossia un autore noto e amato soprattutto per il suo romanzo e per la sua prosa piuttosto che per la sua poesia, ma decise di affiancare a una scelta di testi propri - di ispirazione e taglio appunto manzoniani - una serie di brani tratti dalla Storia della colonna infame, ossia un'opera che non è un romanzo ma un testo più vicino alla ricostruzione storica. Ripubblicando la plaquette Raboni Manzoni nella sua veste originaria, in occasione del ventennale della scomparsa, si è voluto dar seguito al "gioco" accettato da Raboni in quella circostanza e cercare, sia pure senza l'avvallo dell'autore, di verificare se e come la «funzione» Manzoni - come Raboni stesso la chiama -, così evidente ed esplicita nella prima parte della sua produzione poetica, agisca anche nel contesto delle poesie pensate e scritte successivamente. A questi testi poetici se ne aggiungono altri in prosa, tratti da interventi su giornali, interviste e conferenze in cui Raboni riflette sul rapporto con Manzoni e in particolare sulla triangolazione che si istituisce tra i due autori e la città, Milano, che fu per entrambi teatro di vita e poesia.