Biblioteca Semiotica Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Semiotica Antropologia
Iconologie del tatuaggio. Scritture del corpo e oscillazioni identitarie Marrone G. (Cur.) Migliore T. (Cur.) - Meltemi, 2018 - Biblioteca/Semiotica
Lo dimostrano le mummie egizie: gli esseri umani si tatuano da almeno cinquemila anni. Una pratica simbolica che ha oggi una diffusione planetaria, con un portatore di tatuaggio su dieci in Europa, Italia compresa. Ma qual è il senso e il valore, per chi si tatua, dell'iscrizione indelebile di figure e lettere sulla superficie sensibile della pelle? E che cosa comunicano i segni tegumentari? Questo libro offre le prime descrizioni semiotiche del tatuaggio. Indaga il doppio effetto degli inchiostri nell'epidermide: le relazioni esterne fra corpi e icone (pitture, ferite, perforazioni, scarificazioni...) e le percezioni interne, ipodermiche, che mettono alla prova e controllano il proprio sentire. Analisi di tatuaggi con motivi, stili e generi particolari, e di discorsi e racconti fotografici, filmici, televisivi, artistici e commerciali sul tatuaggio svelano l'emergere del carattere sul corpo, nella reversibilità e nelle oscillazioni fra il come ci si vuol dare a vedere e il come si è.
Parole chiave su linguaggio e cultura. Un lessico per le scienze umane Duranti A. (Cur.) - Meltemi, 2018 - Biblioteca/Semiotica
Le settantacinque voci raccolte in questo lessico, redatte da specialisti del settore, sono piccoli saggi che condensano un vasto insieme di percorsi interdisciplinari, riproposti e approfonditi dalle bibliografi e poste alla fine di ogni lemma. Un volume che sottolinea l'importanza dello studio della lingua: una lingua intesa come strumento semiotico e pratica culturale che dà forma all'interazione fra gli uomini, modellando e trasformando l'intera realtà sociale.
Cuccioli. Critica dei cartoni animati Mangiapane Francesco - Meltemi, 2020 - Biblioteca/Semiotica
Con il termine generico di cuccioli, ci si riferisce ai piccoli di ogni specie animale, inclusa quella umana. Rivolgere lo sguardo verso questo grande universo di senso apre la via al riconoscimento di inaspettate affinità fra uomini e animali. Da una tale consapevolezza nasce l'idea di questo libro: presentare un'indagine sui cartoni animati, testi dove promiscuamente convivono piccoli di ogni specie. A prescindere da ogni appartenenza, i cuccioli rappresentati nei cartoni emergono come soggetti lievi e delicati, ingenui e coccolosi, carini al punto giusto. Essi si rivolgono al pubblico anche in nome della loro novità, della loro fresca cittadinanza nel mondo comune. Una nuova critica dei cartoni animati non può, allora, che dirigere lo sguardo verso il futuro, mettendo in questione le forme della società di domani. È proprio nell'interazione fra i personaggi delle loro storie che essa viene immaginata e prende, primariamente, forma. I cuccioli si presentano per ciò che sono: portatori sani di futuro e specchio del nostro presente.