Bisogni Risorse Libri
Libri pubblicati nella collana Bisogni Risorse SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
L'uguale e il diverso. Come le diseguaglianze deprimono il capitale sociale Gucciardo Gaetano - Rosenberg & Sellier, 2017 - Bisogni & Risorse
Come si creano e come si distruggono lo spirito di cooperazione, la solidarietà, la lealtà, la reciprocità, la fiducia? Quali sono le condizioni che favoriscono (o deprimono) la formazione di capitale sociale? La risposta a questa domanda può illuminare numerosi fenomeni contemporanei quali la crescita della propensione alla chiusura e all'esclusione e il ritorno di manifestazioni discriminatorie, xenofobe e razziste. Anche le peggiori performance economiche del Mezzogiorno possono essere illuminate dalla risposta alla domanda su come si crea (e si distrugge) il capitale sociale.
Sviluppo rurale alla prova. Dal territorio alle politiche Meloni B. (Cur.) Farinella D. (Cur.) - Rosenberg & Sellier, 2013 - Bisogni & Risorse
Il volume si confronta con i temi dello sviluppo locale, ricalibrando le categorie classiche che derivano dall'analisi distrettuale e dalla successiva letteratura con le questioni più proprie dello sviluppo rurale, spesso sottovalutate in questi studi, incentrati in prevalenza sulla piccola impresa manifatturiera. Si tratta di un passo "obbligato" che deriva dalla crescente importanza che l'agricoltura, i sistemi agroalimentari e, più in generale, lo spazio rurale rivestono nel contesto globale. La questione rurale è tornata quindi più che mai attuale e costituisce un punto di osservazione privilegiato per cogliere le dimensioni dei mutamenti e delle innovazioni, sia a livello locale sia globale. Oggi si parla non a caso di Nuova agricoltura e di nuovi contadini, per intendere un modello innovativo di imprese autorganizzate e multifunzionali che si allontanano dall'agroindustria per differenziarsi e produrre qualità, ma anche beni collettivi in stretta relazione ai luoghi di azione, considerati come sede (ethos) del proprio mestiere. Il volume analizza queste nuove dinamiche di sviluppo rurale e le politiche a esse connesse, proponendo un metodo e degli strumenti per l'analisi dei processi, attraverso studi di caso. L'attenzione è rivolta soprattutto al ruolo dei sistemi locali e delle filiere territoriali, alla centralità di una governance territoriale e della produzione di beni collettivi, all'importanza dei saperi locali e del capitale relazionale, alla ridefinizione dei confini tra rurale ed urbano, alla ruralità come spazio di azione per politiche integrate, alle nuove forme di multifunzionalità agricola. In questo quadro, le politiche locali e sovralocali chiamano i territori a progettare percorsi di sviluppo rurale, attraverso cui garantire nuove forme di coesione e inclusione sociale, in cui integrazione e partecipazione diretta degli attori locali costituiscono una caratteristica essenziale. Postfazione di Paolo Perulli.
Metamorfosi del politico Grossi Giorgio - Rosenberg & Sellier, 2020 - Bisogni & Risorse
Con il repentino passaggio, nei primi due decenni del Terzo millennio, dalla società-mondo a nuove forme di sociazione e di relazione bio-sociali tra esseri umani, altre specie biologiche, entità naturali e soprattutto dispositivi artificiali prodotti dalla rivoluzione informatica, occorre ripensare il ruolo e la funzione del politico nella nostra esistenza quotidiana. Fin dalle origini, infatti, Homo sapiens è stato soprattutto uno zoòn politikòn, e questa sua specificità ha subìto nel corso dei secoli una metamorfosi continua che oggi è arrivata ad un ennesimo punto di svolta. Dal declino della società politica all'avvento di nuove configurazioni come la sub-politica, la bio-politica, la tecno-politica, la multi-politica, il politico diventa oggi decisivo non solo per la sopravvivenza di Homo sapiens ma per la sua stessa capacità di controllare e condizionare l'esplosione della cibernetica, della robotica e dell'intelligenza artificiale. Se c'è una crisi è quella della vecchia politica, ormai incapace di rispondere sia alla domanda di partecipazione sociale dei cittadini del nostro pianeta, sia alle nuove sfide di una società sempre più ibridata tra umano e post-umano. Perciò è necessario riflettere sui rischi e le contraddizioni che la crescente automazione della vita associata può produrre sull'importanza e la centralità di un'agency politica autenticamente antropologica.