Bookblock Libri

Libri pubblicati nella collana Bookblock Reati e criminologia

Prossime uscite della collana Bookblock

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282344142 Non serve un reato. Le misure preventive come strumento di repressione politica
  • 9791282344104 La colpa di non avere un tetto. Homelessness tra stigma e stereotipi. Nuova ediz.
  • 9791282344081 Cambiamo la scuola. Per un'istruzione a forma di persona
Aboliamo il carcere. Immaginare un futuro senza prigioni libro
-5%
LIBRO   9791280495778

Aboliamo il carcere. Immaginare un futuro senza prigioni De Rocco Giulia   -  Eris, 2025  -  Bookblock

L'abolizione del carcere non è un'utopia ma un progetto. Non significa solo pensare al superamento degli istituti di detenzione, ma soprattutto smettere di usare la punizione come risposta al reato. Ovvero costruire percorsi che rinuncino alla punizione e alla violenza e che scelgano la trasformazione, l'incontro, il benessere e la cura. Giulia De Rocco ci spiega chiaramente che questo progetto può iniziare ora, che lo possiamo immaginare e concretizzare, riguarda la nostra intimità, le nostre relazioni, le nostre comunità. È un processo di trasformazione di assunti che ci sembrano irrinunciabili come il binomio vittima/carnefice, innocente/colpevole. Questi assunti sottendono la logica punitiva che guarda solo alla violenza privata, interpersonale, soggettiva, senza guardare al contesto, alle cause, alle strutture di potere di cui le istituzioni e i mercati hanno bisogno per sopravvivere e di cui ci dobbiamo occupare se vogliamo pensare a una giustizia che trasforma e guarisce. Abolire il carcere significa lavorare per il superamento delle oppressioni e il punto di partenza è la decostruzione dei sistemi di potere: per abolire il carcere dobbiamo ripensare la distribuzione della ricchezza, decolonizzare spazi, pratiche e pensieri, liberarci dalla violenza di genere, privata e sistemica. Gli istituti di pena, costruiti sempre più lontani dai centri delle città, sono luoghi in cui la povertà viene resa produttiva, la razzializzazione è un criterio che organizza gli spazi e giustifica gli interventi repressivi nelle sezioni, la violenza di genere è costitutiva. E soprattutto lottare per l'abolizione del carcere significa supportare le persone che stanno in carcere. L'abolizione non può che iniziare dall'alleanza tra chi è dentro e chi sta fuori. Per rendere quei muri sempre più sottili e permeabili sino a farli sparire.

€ 7.00 € 6.65
Mai farsi arrestare di venerdì libro
-5%
LIBRO   9791280495587

Mai farsi arrestare di venerdì Casiccia Caterina   -  Eris, 2024  -  Bookblock

Questo testo parla di carcere, di misure repressive, di corpi femminili e corpi che non sono liberi di muoversi, ma anche di lotta, di voglia di usare un linguaggio diverso per raccontare tutte queste esperienze perché a volte certe parole sono fredde e non riescono a rappresentare il proprio vissuto. È così che la saggistica si mescola con la poesia. Un modo per condividere il senso di solitudine, il sentirsi intrappolate, la sensazione di esilio che si vive quando non si è libere di spostarsi perché libere non lo si è completamente. Questo è soprattutto un racconto autobiografico, tra prosa, poesia e saggistica. Un memoir che parte da un'esperienza personale in carcere, in Spagna, non per far conoscere solo la propria storia, ma soprattutto quella delle altre persone che l'autrice ha incontrato tra le mura della prigione. Allo stesso tempo questa è una riflessione su che cos'è il carcere e cosa vuol dire starci dentro, riflessioni politiche, ma soprattutto umane ed empatiche. Con la voglia di raccontare in un modo altro e con un linguaggio altro, che come poetessa Tzarina ha sempre usato e che l'ha vista portare in giro le sue parole per tutta la Spagna perché, "No estamos todas, faltan las presas" (Non ci siamo tutte, mancano le prigioniere).

€ 10.00 € 9.50