Bur Classici Libri
Libri pubblicati nella collana Bur Classici Filosofia islamica e araba
Il regime del solitario. Testo arabo a fronte Avempace Campanini M. (Cur.) Illuminati A. (Cur.) - Rizzoli, 2002 - Bur Classici
Nato a Saragozza intorno al 1085, Avempace (nome con il quale fu conosciuto in Occidente Abu Bakr Ibn Bajjah), partendo da una profonda conoscenza e analisi dei testi platonici e aristotelici, elaborò un'interessante teoria filosofica secondo la quale l'uomo "solitario", inteso non come colui che si isola dalla società ma partecipa unicamente a ciò che di buono è presente in essa, può sviluppare a fondo le sue facoltà intellettuali fino a conseguire l'unificazione con "l'intelletto attivo", raggiungendo così la felicità suprema.
La città virtuosa. Testo arabo a fronte Al-Fârâbi Campanini M. (Cur.) - Rizzoli, 1996 - Bur Classici
Al-Farabi è ritenuto uno dei più grandi filosofi arabi. Commentatore di Aristotele e di altri pensatori greci elaborò un proprio sistema filosofico nel quale fece confluire i principi platonici e aristotelici nella dottrina islamica, e che influenzò in modo duraturo il pensiero dei filosofi successivi. Ne "La città vistuosa" descrive quante sono le specie di società umane e quale sia l'eccelente e la perfetta. Definisce inoltre secondo quale ordine si strutturino le classi sociali e come debba avvenire l'addestramento del capo supremo perfetto di tale città. Testo arabo a fronte.
Il trattato decisivo sulla connessione della religione con la filosofia. Testo arabo a fronte Averroè - Rizzoli, 1994 - Bur Classici
Nel "Trattato decisivo sulla connessione della religione con la filosofia", sconosciuto nel Medioevo latino, il filosofo musulmano Averroè intende dimostrare che la filosofia non sostiene nulla di diverso dai dogmi della fede, pur servendosi di un linguaggio più raffinato e dimostrativo. Per lui la verità è una sola: il filosofo la cerca attraverso la dimostrazione necessaria, il credente la riceve dal "Corano" nella forma semplice e narrativa che meglio si adatta alla maggioranza degli uomini. Nella presente edizione completamente rivista e aggiornata del trattatello averroista si enfatizza come l'approccio linguistico alla verità abbia ricadute sociologiche e politiche: esso serve infatti a sanzionare la superiorità dei filosofi sugli altri uomini e ad aprire la strada alla riforma religiosa progettata dai califfi Almohadi, al cui servizio Averroè operava.