Bur Storia E Biografie Libri
Libri pubblicati nella collana Bur Storia E Biografie Asia
Mossad. Le guerre segrete di Israele Morris Benny Black Ian Pagliano M. (Cur.) - Rizzoli, 2004 - Bur Storia E Biografie
Il libro di Morris e Black è la storia completa dei tre servizi segreti d'Israele: il Mossad (internazionale), lo Shin Bet (nazionale) e l'Aman (militare). Sulla base di un'estesa documentazione incrociata - relazioni, memorandum, rapporti interni a lungo tenuti segreti, diari privati - analizza i trionfi e gli errori dello spionaggio israeliano, dagli anni Trenta (il periodo che precede la fondazione dello Stato) alla Guerra del Golfo.
Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001 Morris Benny - Rizzoli, 2003 - Bur Storia E Biografie
Il conflitto in Medio Oriente risale agli ultimi decenni dell'Ottocento, quando nacque il movimento sionista fondato da Theodor Herzl. Eppure di questo rovinoso confronto si è quasi sempre parlato nella prospettiva dell'attualità, senza cercare di approfondire le ragioni secolari. Morris ricostruisce le fasi del conflitto, ne analizza i presupposti ideologici, dà conto delle profonde differenze religiose, etniche e culturali fra gli immigrati ebrei e le popolazioni arabe che da decenni convivono in Palestina. Una una storia di uomini dove giganteggiano personaggi come Haji Amin Al-Husayni, David Ben-Gurion, Anwar Sadat, Menachem Begin.
Flags of our fathers. La battaglia di Iwo Jima Bradley James Powers Ron Pagliano M. (Cur.) - Rizzoli, 2006 - Bur Storia E Biografie
Nel febbraio 1945, un esercito di ventiduemila giapponesi tentò strenuamente ma inutilmente di difendere l'isolotto di Iwo Jima dall'assalto dei Marines americani. Oltre a essere rimasta impressa nella memoria come la più cruenta battaglia sul fronte del Pacifico, questa pagina di guerra è ormai entrata a far parte dell'immaginario collettivo grazie a una celebre fotografia scattata mentre sei soldati americani issavano la bandiera a stelle e strisce sul monte Suribachi che domina l'isola. Il figlio di uno di quei soldati, James Bradley, racconta, attraverso le vicende del padre e dei suoi commilitoni, la storia che si cela dietro quell'immagine e ricostruisce quella battaglia con la forza delle testimonianze dirette. Solo tre degli uomini ritratti nella foto tornarono in patria vivi, ma si trovarono poi a fare i conti con quella tragica esperienza. Solo il padre di Bradley riuscì a reinserirsi nella vita normale della provincia americana. Gli altri due morirono, uno vittima dell'alcool, l'altro dell'incapacità di conciliare la gloria con la vita di tutti i giorni. James Bradley riflette dolorosamente sulle conseguenze della guerra e sul concetto di eroismo che emerge dalle stesse parole del padre: "I veri eroi di Iwo Jima sono i ragazzi che non sono tornati".