Campus Libri
Libri pubblicati nella collana Campus Storia economica
Storia economica dell'Italia contemporanea Sapelli Giulio Maifreda G. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2008 - Campus
Questo volume ripropone, aggiornata, un'opera che analizza i problemi fondamentali della crescita economica dell'Italia dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. Il libro presenta un accurato studio del quadro macroeconomico entro cui sono avvenute le trasformazioni sociali e culturali dell'Italia contemporanea. Specifiche trattazioni sono dedicate ai problemi strutturali e di lungo periodo: il dualismo tra Nord e Sud della penisola, il lento aggiornamento tecnologico e distributivo del settore agroalimentare, la tradizionalità delle scelte produttive, il familismo capitalistico e sociale, la limitata dimensione delle imprese e l'inadeguatezza dei ceti dirigenti. Ulteriormente arricchita è, in questa nuova edizione, la comparazione tra il caso nazionale e le vicende storiche di altri paesi europei ed extraeuropei. Con appendice statistica "I numeri per la storia" a cura di Luigi Vergallo.
La banca e il credito nel Medioevo Palermo Luciano - Mondadori Bruno, 2008 - Campus
La banca e il credito nel Medioevo - Mondadori Bruno
Storia economica dell'Europa nel XX secolo Berend Ivan T. - Mondadori Bruno, 2008 - Campus
II volume analizza lo sviluppo storico dell'economia europea, attraverso la nascita e il crollo dei diversi regimi economici che furono inventati e introdotti in Europa nel corso del XX secolo, dei loro contesti ideologici, politici e istituzionali. Di ciascun regime l'opera indaga le ragioni del successo così come quelle che ne hanno decretato il fallimento, in relazione alle sfide poste da un'epoca travagliata e vincente allo stesso tempo. L'autore mostra così le radici e le peculiarità dei regimi che passa in rassegna, come la sfida del liberismo, il sistema di mercato regolamentato o il regime "senza mercato", il dirigismo autoritario, la nascita del sistema misto, la globalizzazione di fine secolo. Egli inoltre esamina come la vasta disparità tra le regioni europee che caratterizzò le prime fasi andò via via attenuandosi nel corso del secolo, man mano che un numero crescente di paesi raggiunse livelli simili di sviluppo.