Carnet De Voyage Libri
Libri pubblicati nella collana Carnet De Voyage Viaggi e vacanze
Carnet dal Togo. Ediz. italiana e francese Schiavon Lucio - Nuages, 2009 - Carnet De Voyage
"Questo libro è diverso dagli altri perché non parla di posti esotici, di popolazioni scomparse o di templi millenari, questo per me è stato un viaggio 'umano', vale a dire un vaiggio alla scoperta delle persone e delle loro necessità primarie, per prima l'acqua." (L. Schiavon)
Sir Ernest Henry Shackleton. Ediz. illustrata Griffa Giorgio Maria - Nuages, 2011 - Carnet De Voyage
Questo libro racconta la straordinaria impresa di Sir Shackleton il famoso esploratore che nell'agosto 1914 salpò per l'Antartide. Lo scopo della spedizione era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l'Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. I partecipanti alla spedizione rimasero bloccati per 21 mesi durante i quali diedero prova di grande coraggio e incredibile resistenza e alla fine riuscirono a salvarsi tutti, dopo un'incredibile odissea,soprattutto per le coraggiose decisioni di Shackleton. Griffa ha ripercorso il viaggio di Shackleton e con grande passione e documentazione racconta con testi e immagini questa incredibile spedizione.
Viaggio in Sahara-Voyage au Sahara. Ediz. bilingue Iliprandi Giancarlo - Nuages, 2008 - Carnet De Voyage
"Difficile introdurre l'ennesimo diario sul Sahara, spazio che non ama troppo farsi confinare tra certe pagine anguste, cercando diligentemente di evitare tutti i luoghi comuni che aggrediscono la sua essenzialità. Una volta a questi tour, a questi giri fuori dalle normali rotte, si attribuiva il titolo vagamente romantico di spedizione. Quando non di esplorazione, presupponente il fascino di qualsiasi ignoto. Addirittura sulle carte che ci accompagnavano, lasciapassare o salvacondotti che fossero, compariva il termine mission. Mai nessuno avrebbe anche solo accennato al turismo. Con tutta la sottovalutazione della parola e in più il rischio di confusioni, malintendimenti ed equivoci. Come quella volta, la sera prima di arrivare a Bardai, con le canne dei kalà puntate alla gola, noi che ci dichiariamo turisti, loro che insistono a imbastardire tra touristes e terroristes. Così abbiamo scelto un titolo tranquillo, che vorrebbe dire tutto e niente. Perché se il Sahara è soltanto la più grande distesa desertica del mondo il viaggio potrebbe sottintendere spazi, geografici piuttosto che temporali, persino maggiori. Come fossero un certo sguardo, proprio quel certain regard, non sui vicini di intenti ma dentro di noi."