Carte D Artisti Libri

Libri pubblicati nella collana Carte D Artisti Fino al 500 d.C.

Prossime uscite della collana Carte D Artisti

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791254723470 Lettere a Tullio d'Albisola (1936-1964)
  • 9791254723463 Diari
  • 9791254723456 Il Calendario dei mesi e le miniature delle «Très Riches Heures» del duca di Berry
  • 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
  • 9791254723432 Singolari bellezze. Lettere e taccuini (1903-1938)
  • 9791254723425 Firenze. Città dei musei
  • 9791254723357 Le mie memorie
  • 9791254723340 Scritti su Fluxus
  • 9791254723333 La vita e l'opera di Albrecht Dürer
  • 9791254723241 Scritti e pensieri sull'arte
LIBRO   9788884163202

Storia dell'arte nell'antichità Winckelmann Johann Joachim   -  Abscondita, 2007  -  Carte D'artisti

"Per Winckelmann la classicità comporta un'assenza di psicologia. Tutta la sua teoria, che sarà troppo a lungo accusata di freddezza, tende a vedere nell'arte non l'espressione dell'individuo, ma la ricerca dell'assoluto. L'arte aspira all'ideale, e l'ideale è l'oggettività dal punto di vista dell'eterno. Quella di Winckelmann non è un'arte senza vita, come sosterranno i romantici, ma un'arte senza artisti. [...] Ad una storia dell'arte come catena di biografie, quale era stata condotta da Plinio a Vasari, Winckelmann sostituisce per la prima volta una storia dell'arte come sequenza di opere. E le opere sono indizi non tanto della personalità del loro autore, quanto del mistero senza nome della bellezza, e come indizi vanno considerate. Nasce di qui l'attenzione implacabile ai particolari, la necessità di una visione diretta. L'occhio di Winckelmann è quello del cartografo, che non si chiede chi ha creato le montagne o le acque, ma ne indaga le apparenze, le manifestazioni. All'arte come intimismo, come diario privato dell'artista oppone l'arte come suprema impersonalità. Perché è solo oltrepassando la propria soggettività che ci si avvicina al divino. Allo stesso modo, anche osservare l'opera significa eludere se stessi. Dunque non si tratta di sentirsi rappresentati, ma al contrario di liberarsi di sé: vivere qualche attimo tra Delo e i boschi sacri della Licia, nel sollievo di un pensiero universale". (Dalla postfazione di Elena Pontiggia)

€ 34.00
disp. incerta
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LIBRO   9788884161666

L'arco di Costantino o della decadenza della forma. Ediz. illustrata Berenson Bernard  Vertova L. (Cur.)   -  Abscondita, 2007  -  Carte D'artisti

Dopo questo saggio di Bernard Berenson (1865-1959), pubblicato nel 1950, pochi anni prima della morte del grande studioso, non v'è saggio sulla fine dell'arte antica che non ponga in apertura l'arco di Costantino. È infatti divenuto d'obbligo indicare nei fregi scultorei dell'arco gli incipienti sintomi di una narrazione plastica popolaresca, per così dire "plebea", che si affermerà nell'arte declinante dei secoli successivi, insofferente o indifferente alle plastiche e aggraziate volumetrie del linguaggio classico e alle sue complesse articolazioni spaziali. Berenson, che del Quattrocento italiano fu uno dei massimi conoscitori, ha messo qui a frutto le letture dei "Commentari" di Ghiberti, che con notevole acume critico individuava nell'arco di Costantino "la fine dell'arte antica".

€ 18.00
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LIBRO   9788884161680

Storia dell'arte nell'antichità Winckelmann Johann J.   -  Abscondita, 2007  -  Carte D'artisti

J.J. Winckelmann (1717-1768), celebre storico dell'arte, tende a vedere nell'arte non l'espressione dell'individuo, ma la ricerca dell'assoluto. L'arte aspira all'ideale, e l'ideale è l'oggettività dal punto di vista dell'eterno. A una storia dell'arte come catena di biografie, quale era stata sino ad allora condotta - da Plinio a Vasari - Winckelmann sostituisce per la prima volta una storia dell'arte come sequenza di opere. E le opere sono indizi non tanto della personalità del loro autore, quanto del mistero senza nome della bellezza, e come indizi vanno considerate. All'arte come intimismo, come diario privato dell'artista, Winckelmann oppone l'arte come suprema impersonalità.

€ 32.00
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