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Libri pubblicati nella collana Carte Scoperte BIOGRAFIE E STORIE VERE

Lettere tra Paolo Giordano Orsini e Isabella de' Medici (1556-1576) libro
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LIBRO   9788849237214

Lettere tra Paolo Giordano Orsini e Isabella de' Medici (1556-1576) Orsini Paolo Giordano  Medici Isabella De'  Orsini P. G. (Cur.)   -  Gangemi Editore, 2019  -  Carte Scoperte

L'Archivio Storico Capitolino conserva tra i suoi fondi più importanti quello della famiglia Orsini (XII-XIX sec.). Durante il lavoro di riordinamento sono emerse più di cinquecento lettere scambiate tra Paolo Giordano Orsini I duca di Bracciano (1541-1585) e sua moglie Isabella de' Medici (1542-1576), figlia del Granduca di Toscana Cosimo I. Sono state anche rinvenute lettere spedite a Isabella dai fratelli, Lucrezia duchessa di Ferrara, Ferdinando cardinale, Francesco Granduca, oltre che da uomini e donne tra i più potenti del tempo, Caterina de Medici ed Elisabetta d'Asburgo regine di Francia, Enrico III, don Giovanni d'Austria, Caterina regina di Polonia, Margherita di Savoia e perfino da gente comune che le chiede protezione. Si tratta di una fonte molto importante non solo perché dimostra la funzione politica di entrambi i duchi di Bracciano nella Firenze e nella Roma del tardo Rinascimento, ma anche la complice intesa che li lega sin da bambini e la profonda attenzione che seppero dedicare agli affetti familiari. Queste lettere sono ancora quasi del tutto inedite, anche se l'autrice ne ha già utilizzato il contenuto per ricostruire le vicende dei due sposi che una lunga tradizione storiografica di matrice antimedicea aveva rivestito di tradimenti e delitti. In appendice lettere a Isabella dai fratelli, da sovrani, principi, ambasciatori e altri.

€ 40.00 € 38.00
LIBRO   9788883349898

L'inventario delle carte di Nicolò Licata. Etica e politica di un consigliere comunale (1915-1983) Gargiulo M. R. (Cur.)   -  Viella, 2012  -  Carte Scoperte

Nicolò Licata (1901-1983), dopo aver partecipato attivamente alla lotta partigiana a Roma nelle formazioni del Partito d'Azione, aderì nel 1944 al Partito Socialista Italiano di cui fu esponente della corrente di sinistra. Venne eletto per la prima volta consigliere comunale nelle elezioni amministrative del 1947 a Roma nella lista del Blocco del Popolo, nel collegio elettorale di Torpignattara nel quale esercitava la professione di medico ginecologo. Riconfermato nelle amministrative del 1952 nella lista Cittadina e in quella del P.S.I nel 1956 e 1962, si adoperò soprattutto per la tutela delle categorie sociali più deboli: lavoratori, malati, donne, bambini, abitanti delle borgate. Tale impegno politico e sociale trova ampia testimonianza nelle carte del suo archivio, qui presentato diviso in quattro sezioni: Documenti personali, Attività politica, Attività istituzionale e Allegati.

€ 36.00