Cataloghi Di Mostre Libri
Libri pubblicati nella collana Cataloghi Di Mostre Cuba
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833674063 Pour le livre. Dessins de Pierre Bonnard
Hecho en Cuba. Il cinema nella grafica cubana. Manifesti dalla collezione Bardellotto. Ediz. italiana e inglese Bardellotto L. (Cur.) De Mattio P. (Cur.) - Silvana, 2016 - Cataloghi Di Mostre
Il manifesto cinematografico rappresenta una delle migliori e più conosciute forme d'arte cubana. È la massima espressione della passione presente nell'isola nei confronti della pellicola: un rapporto indissolubile che lega ogni film o documentario al suo corrispettivo Cartel de Cine. Contemporaneamente strumento di propaganda e opera grafica, ha permesso a generazioni di disegnatori di sprigionare il proprio potenziale creativo liberamente, avendo come unico limite il formato (51x76 cm) e la tecnica (la stampa serigrafica). Il volume presenta oltre 220 opere della miglior cartellonistica cubana proveniente dalla Collezione Bardellotto. Manifesti rari ed esemplari unici di immagini, spesso accompagnate da bozzetti preparatori mai esposti in precedenza, ricostruiscono l'intera stagione creativa, compresa fra la rivoluzione castrista del 1959 e i giorni nostri, di una delle scuole grafiche più prestigiose e rinomate del mondo.
Mira Cuba! L'arte del manifesto cubano. Catalogo della mostra (Pordenone, 28 settembre 2013-12 gennaio 2014). Ediz. italiana, inglese e spagnola Bardellotto L. (Cur.) Biolcati Rinaldi S. (Cur.) Boscariol I. (Cur.) - Silvana, 2013 - Cataloghi Di Mostre
Mira Cuba! L'arte del manifesto cubano. Catalogo della mostra (Pordenone, 28 settembre 2013-12 gennaio 2014). Ediz. italiana, inglese e spagnola - Silvana
Cuba. Tatuare la storia. Ediz. italiana, inglese e spagnola Sileo D. (Cur.) Zaza G. (Cur.) - Silvana, 2016 - Cataloghi Di Mostre
Il volume, a cura di Diego Sileo e Giacomo Zaza, analizza le più importanti pratiche artistiche cubane contemporanee, fornendo uno strumento di approfondimento sul clima performativo ed eversivo di un Paese che da più di cinque decenni sopravvive e resiste tra ostilità e bisogni e che oggi sta attraversando grandi cambiamenti. L'arte ha creato, e continua a creare, una rappresentazione strepitosa e polifonica, ironica e critica, aperta e dirompente. Tatuare la storia significa tracciare un segno che annovera le questioni razziali e identitarie, il patrimonio di rivoluzioni, evoluzioni e involuzioni culturali. Un segno che porta con sé gli stereotipi e i bisogni primari, le radici popolari e i rituali religiosi, le mescolanze e i radicamenti nell'intimo e nel sociale, fisico e mentale.