Centro Studi Ercole Nardi Libri
Libri pubblicati nella collana Centro Studi Ercole Nardi ARTI
L'opera di Cleomene Marini (1853-1917) e la cultura artistica italiana dei primi decenni postunitari Cosentino Edoardo - Edizioni Espera, 2018 - Centro Studi Ercole Nardi
Il volume cerca di contribuire alla conoscenza e alla valorizzazione dell'opera di un artista, Cleomene Marini (1853-1917), e contemporaneamente di approfondire alcuni aspetti - ancora oggi poco studiati come risulta dalla letteratura scientifica sull'argomento - di una fase fondamentale della cultura artistica della seconda metà dell'Ottocento, quella dei primi decenni dopo l'Unità d'Italia. È il periodo in cui la borghesia più illuminata e progressista, arrivata al potere, diventa classe dirigente e si trova di fronte a una duplice sfida: da una parte costruire il nuovo Stato unitario, dall'altra dare forma a una nuova società modellata secondo gli ideali del liberismo, dello sviluppo economico, del progresso sociale e culturale.
Giovanni Andrea Generoli de Podeo Mirteto Sabinensis. Un pittore sabino nella Roma del XVII secolo Onori Elena - Edizioni Espera, 2017 - Centro Studi Ercole Nardi
Il volume ricostruisce le vicende biografiche e la formazione artistica di Giovanni Andrea Generoli, detto il Sabinese, un pittore che, nella prima metà del XVII secolo, sfugge agli schemi in atto nella letteratura coeva, proponendo di verificare la consistenza di tali paradigmi, nell'intento di mettere in luce una voce originale del Seicento romano: originale anche per il fatto di portare avanti il suo naturalismo classicizzato negli anni in cui il papato di Urbano VIII (1623-1644) avrebbe favorito l'affermazione del barocco, che divenne in poco tempo lo stile egemone. Il suo catalogo, tra ritratti, immagini sacre e disegni, conta a oggi poco più di dieci opere, ma le sue frequentazioni lasciano ipotizzare che la sua attività fosse di gran lunga più consistente. L'idea è proprio quella di continuare a lavorare sul Sabinese, perché la speranza è che, da questa monografia, la conoscenza di questo artista si diffonda e che nuove opere emergano.