Cervo Volante Libri
Libri pubblicati nella collana Cervo Volante Letteratura, storia e critica: studi generali
Il mito nel Novecento letterario Melillo A. (Cur.) - Limina Mentis, 2012 - Cervo Volante
Il concetto di mito contiene almeno due valenze: l'una è una proiezione spesso istintiva, inconsapevole, emotiva e fantastica verso valori ritenuti positivi, per cui il mito viene prodotto dall'inconscio collettivo, dall'interno d'un gruppo d'individui che celebrano qualcuno o qualcosa fuori di loro; quindi il personaggio mitico è identificabile con una comunità, ma dalla comunità s'astrae, trascende da essa per elevarsi a simbolo di realizzazione del singolo individuo; egli rappresenta il fantastico che nasce dal reale, lo straordinario che s'allontana dall'ordinario; il mitizzare è l'ingigantire da parte della comunità, idealizzando, le qualità, senza considerare i difetti o i limiti. Sembra che nella modernità si relativizzi il concetto di mito, ma il relativismo è una contraddizione in termini: soltanto un principio di misura superiore permette di dire che una cosa equivale ad un'altra, o si differenzia, quindi il mito oggi non è da considerarsi diverso concettualmente, praticamente sì, dal mito antico.
Il sorriso nella letteratura Pesce Rossella - Limina Mentis, 2015 - Cervo Volante
Applicazioni di critica ermeneutica nella narrativa italiana del Neorealismo e dintorni.
Variazioni seicentesche. L'idea di tradizione tra Rinascimento e Barocco Marchesi Valentina - Limina Mentis, 2013 - Cervo Volante
I quattro capitoli, o aggregati di ipotesi, che compongono questo volume illuminano angolature problematiche della nostra letteratura; questioni alluse e, talvolta, non risolte per via analitica ma dispiegate nella complessità di aspetti che coinvolgono. La scelta di segmenti temporali ben definiti, ma di durata relativamente apprezzabile, disegna un discorso che, nella sua sotterranea continuità, s'intende esposto per episodi indipendenti, accomunati però da uno spunto problematico di fondo: la riflessione intorno a un'idea di tradizione e, insieme, alla costruzione (o ricostruzione) di una storia della letteratura italiana, indipendentemente dal fatto che a essa possa essere ascritta una reale cittadinanza nella cosiddetta storia della storiografia, e nelle opere che la animano. Sia che venga inteso come istanza creatrice di simboli, sia che rappresenti una situazione contingente dell'arte poi ciclicamente declinata, il barocco diventa ancora nel Novecento motivo di riflessione, al pari di altre categorie: ma l'affinità - trovata, non cercata - con i modi espressivi della poesia contemporanea suggerisce una rivisitazione e un arricchimento della nozione di classico.