Cilento Libri
Libri pubblicati nella collana Cilento Viaggi e vacanze
Attraverso il Cilento. Il viaggio di C. T. Ramage da Paestum a Policastro nel 1828. Nuova ediz. Ramage Craufurd Tait - Edizioni Dell'ippogrifo, 2023 - Cilento
Negli ultimi dieci anni il diario di viaggio di Craufurd Tait Ramage ha suscitato l'interesse di vari editori del Sud attenti oggi a presentare in un'ottica storico-sociologica, a partire dagli anni Settanta del Settecento fino al 1848, le caratteristi che economiche, sociali e culturali del Regno di Napoli. Molti curatori delle nuove traduzioni italiane, più che l'intero testo di Ramage, rifacendosi alle edizioni inglesi, hanno preferito occuparsi di parti del libro. Non si è trattato di un trionfo del particolarismo regionale, ma come per "Attraverso il Cilento" i curatori hanno preferito scandagliare i racconti dei viaggiatori, oltre la capitale del Regno, focalizzando l'attenzione sulle province e le regioni lontane da Napoli.
Guida di Elea secondo Parmenide Castiello Francesco - Edizioni Dell'ippogrifo, 2018 - Cilento
Al turista in transito sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria basta una breve deviazione, uscendo allo svincolo di Battipaglia e imboccando la statale 18, per raggiungere in poco più di mezz'ora d'automobile Ascea Marina. Gli si offre l'opportunità di un incontro davvero singolare. Velia (l'Elea dei Greci), oltre a essere una suggestiva località costiera del medio-basso Tirreno, rappresenta un bacino archeologico di notevole interesse, essendo stato uno dei più antichi insediamenti italioti (VI sec. a.C.), sede di una scuola filosofica tra le più importanti dell'Occidente. Luciano De Crescenzo ha ironizzato sul fatto che se questa località di fosse trovata alle Seychelles sarebbe probabilmente più nota di quello che in certi ambienti dell'Italia che conta. Fortunatamente la scarsità dei visitatori italiani è compensata dalle numerose presenze di turisti tedeschi, francesi e giapponesi. Secondo la testimonianza di Strabone "appena oltrepassata la punta si incontra un'altra insenatura in cui è situata quella città che i Focei, suoi fondatori, chiamarono Vele, e altri Ele, da una certa fonte, e ora chiamiamo Elea, donde provennero i pitagorici Parmenide e Zenone".