Citta D Autore Libri
Libri pubblicati nella collana Citta D Autore EUROPA
Sicilia d'autore Kuruvilla G. (Cur.) - Morellini, 2019 - Città D'autore
Pienamente consapevole del proprio fascino, la più grande isola del Mediterraneo è abituata a suscitare sentimenti contrastanti: ammirazione e disprezzo, pulsione di possesso e desiderio di abbandono. Da sempre utilizzata come set televisivo e cinematografico, è anche ambita meta turistica, trasformatasi nell'immaginario collettivo da scomoda terra di mafia a luogo esotico che elargisce con generosità incanto, cibo e divertimento. Neanche la netta divisione tra la parte occidentale, araba, e quella orientale, greca, arriva a definire le molteplici anime che la abitano: tante quante i popoli che nei secoli l'hanno dominata. Storicamente terra di emigrazione, oggi è al centro dei flussi migratori che stanno cambiando la fisionomia dell'Europa. La Sicilia ammalia e poi spesso delude, perché le stanno strette le descrizioni da cartolina: per amarla bisogna comprenderla e accettarla in toto. Non è dunque un caso che da questa antologia, curata dalla scrittrice e pittrice italo-indiana Gabriella Kuruvilla, emerga il ritratto di un'isola dai molti volti. Emanuela Ersilia Abbadessa, Stefano Amato, Vanessa Ambrosecchio, Simona Castiglione, Sal Costa, Gabriella Grasso, Massimo Laganà, Giusi Norcia, Vito Ribaudo, Lietta Valvo Grimaldi, Gianluca Vittorio e la stessa Gabriella Kuruvilla sono gli scrittori - originari o amanti di questa terra - che esplorano aspetti differenti della sua fisionomia, disegnando così un affresco collettivo che si muove tra passato e presente, mare e montagna, paesi e città, diavoli e acque sante. Un viaggio tra luci e ombre, geografiche ed emotive.
Roma d'autore Kuruvilla G. (Cur.) - Morellini, 2015 - Città D'autore
Paolo di Paolo e Simone Nebbia, Gabriella Kuruvilla, Massimo Laganà, Marco Montemarano, Pierpaolo Palladino, Lorenzo Pavolini, Christian Raimo, Igiaba Scego, Nadia Terranova e Caterina Venturini: undici autori per nove racconti e una poesia. Dieci storie ambientate a Roma, a qualsiasi ora del giorno e della notte, in esterni e in interni, più spesso tra le strade e gli edifici delle periferie piuttosto che tra i viali e i monumenti del centro, compongono l'affresco collettivo di una metropoli in continuo mutamento, imbevuta di sentimenti e visioni, sospesa fra passato e futuro, ricordi e speranze, vita e morte, delusioni e desideri. "Roma d'autore", l'antologia curata da Gabriella Kuruvilla, intreccia viaggi urbani, passeggiate letterarie e itinerari possibili, reali o immaginari, per raccontare - attraverso personaggi, storie, voci e stili differenti - la città capitolina. Come era e com'è. Come la si sente, la si vede, la si sogna e la si vive. E, anche, come la si ama e - a volte - come la si odia. Dopo "Milano d'autore", ancora una grande città raccontata dagli scrittori.
Milano d'autore Kuruvilla G. (Cur.) - Morellini, 2014 - Città D'autore
Dai sotterranei della stazione Centrale a via Paolo Sarpi che sembra un canale, dalla panchina di San Francesco a due passi da Brera alla Lambrate del palo dell'Ortica: una Milano spesso insolita, ma ricca di storie e suggestioni, prende vita grazie alla penna di dodici autori e autrici. Mihai Mircea Butcovan, Emmanuela Carbé, Giacomo Giossi, Fabrizio Guglielmini, Gabriella Kuruvilla, Massimo Laganà, Raul Montanari, Gianluigi Ricuperati, Riccardo Romagnoli, Paolo Roversi, Massimo Scotti e Gianluca Vittorio animano l'affresco collettivo di una metropoli in perenne mutamento, sospesa fra passato e futuro, business e amori, vita e morte, delusioni e desideri. L'antologia "Milano d'Autore", curata dalla scrittrice e pittrice Gabriella Kuruvilla, racconta la capitale meneghina, intrecciando viaggi urbani, passeggiate letterarie e itinerari possibili, reali o sognati. Storie polifoniche, imbevute di sentimenti e visioni, ricordi e speranze, a colori o in bianco e nero, pensate e scritte per condurre alla riscoperta delle mille Milano, dal centro alla periferia, a qualsiasi ora del giorno e della notte, in esterni e in interni, con in mano cocktail anestetici o permessi di soggiorno, sostenuti da memorie del sottosuolo o covando speranze di realizzazione. Una metropoli che non si stanca mai di stupire e rinnovarsi, tra sospiri, paure, progetti e rimpianti, con il cuore nelle case di ringhiera e la mente che osserva dall'alto dei grattacieli.