Civilta Dell Oriente Libri
Libri pubblicati nella collana Civilta Dell Oriente Biografie: figure religiose e spirituali
Prossime uscite della collana Civilta Dell Oriente
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834019504 Conoscere se stessi
- 9788834019474 Riflessioni sul dhamma
Vagabondo illuminato. La vita e gli insegnamenti di Patrul Rinpoche Ricard Matthieu Wilkinson C. (Cur.) - Astrolabio Ubaldini, 2018 - Civiltà Dell'oriente
Nato nel diciannovesimo secolo nel Kham, una splendida e aspra regione tibetana abitata da nomadi, Patrul Rinpoche è venerato come uno dei massimi maestri buddhisti degli ultimi secoli. Grande studioso, ebbe un ruolo importante nello sviluppo del movimento Rime, o 'non settario', che portò al rinnovamento del buddhismo tibetano in un'epoca in cui molte pratiche si stavano estinguendo. Ma la fama di Patrul non è dovuta solo alla sua erudizione, quanto al suo stile di vita, che incarna gli ideali buddhisti di rinuncia, saggezza e compassione. In netto contrasto con gli sfarzi esibiti nei grandi monasteri, Patrul passò gran parte della vita vagando sui monti e praticando in eremitaggi, grotte e boschi. Vestito come un mendicante, preferiva vivere negli accampamenti di tende, e insegnare alla gente comune, in un modo immediatamente comprensibile anche ai più semplici, La via del bodhisattva di Sàntideva, incentrata sulla pratica del bodhicitta. Il libro cattura il suo spirito libero e anticonformista in una lunga serie di storie e aneddoti che vanno a formare un'avvincente biografia. Lo studioso e monaco Matthieu Ricard, nell'arco di trent'anni, ha raccolto le testimonianze orali di eminenti maestri e degli eredi spirituali del lignaggio di Patrul, ricostruendo con grande dedizione la vita e l'insegnamento spesso non convenzionale di un grande santo capace di trasmettere il Dharma in ogni suo atto.
Il signore della danza. Autobiografia di un lama tibetano Chagdud Tulku - Astrolabio Ubaldini, 1998 - Civiltà Dell'oriente
Nel 1950 la Cina occupa la prima città tibetana e inizia la costruzione di strade che renderanno veloce l'avanzata delle truppe fino a Lhasa. I tibetani, divisi da lotte interne, si lasciano ingannare dall'apparente cortesia dei cinesi e non reagiscono immediatamente al pericolo. Sono i soliti khampa, dicono, banditi che non sanno negoziare, a creare i disordini politici. Poi il protettorato cinese lascia cadere la maschera e i tibetani si danno alla fuga, cercando riparo in India e in Nepal. Ecco in breve gli eventi politici su cui si intesse la trama dell'autobiografia di Chagdud Tulku, uno dei massimi esponenti dello dzogchen, nato nel Kham (Tibet orientale) nel 1930 e costretto all'esilio nel 1959. Una storia straordinaria, che presenta molte chiavi di lettura: è un avvincente libro d'avventura, ricco di episodi divertenti e di colpi di scena; è una testimonianza diretta dell'agonia di una civiltà rimasta fino ad allora congelata in una teocrazia fuori dal tempo, un mondo sciamanico in cui ogni scelta umana era subordinata a predizioni, esperienze visionarie e incantesimi. Ancora, è un viaggio interiore, spirituale; un insegnamento su come raggiungere la prospettiva della verità assoluta nel bel mezzo dell'incertezza della vita.