Civitas Libri
Libri pubblicati nella collana Civitas Storia: specifici eventi e argomenti
Prossime uscite della collana Civitas
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256931767 Siamo andati sui monti più alti. Poesie per la Resistenza
Preferirei di no. Fuori la guerra dalla storia Polito Pietro - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2025 - Civitas
In un contesto mondiale sempre più assuefatto a crudeltà e distruzioni e incapace di concepire alternative alla guerra, appare difficile, se non impossibile, immaginare come sottrarsi a questo stato di cose. Con lo sguardo analitico dello storico delle idee e con quello partecipe del testimone, Pietro Polito raccoglie la sfida e ci propone una via: ripercorrere la storia delle generazioni che, attraverso una lotta durata tre quarti di secolo, si impegnarono per il diritto all'obiezione di coscienza, con l'intento di ricordare le voci, le idee e la determinazione di coloro che per primi scelsero coraggiosamente di dire No alla violenza.
Casa Savoia nella storia d'Italia Salvatorelli Luigi - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2016 - Civitas
'Casa Savoia nella storia d'Italia' e non l'Italia nella storia dei Savoia: sin dal titolo di questo opuscolo Salvatorelli si propose di correggere una prospettiva che troppo a lungo aveva condannato gli italiani a pensarsi in una posizione di minorità. Uno scritto che - nel ricostruire i momenti salienti di tali rapporti fino alla collusione col fascismo e alla fuga del re davanti al disfacimento dello Stato - voleva anche essere pamphlet politico in vista del referendum allora imminente tra monarchia o repubblica: "Al popolo italiano sta il decidere se esso intenda considerarsi inferiore agli altri popoli europei: un 'corpus vile' su cui sia lecito compiere qualsiasi più disastroso ed avvilente esperimento, ricevendone gli autori di questo quietanza e conferma, e cioè autorizzazione a ricominciare".
Al convegno dei cinque Jemolo Arturo Carlo Valbusa P. (Cur.) - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2013 - Civitas
Jemolo: "Io penso, soprattutto, ai rapporti tra ceti diversi; quello che poteva essere la famiglia borghese di fronte a famiglie operaie, tante piccole, brutte storie che si leggono anche nella narrativa che erano perfettamente vere, oggi non sarebbero assolutamente più pensabili. (...) Anche in materia di violenza; quand'ero bambino a Roma se si vedevano due litigare si aveva subito paura di veder tirar fuori un coltello." Zincone: "O anche la spada, se erano aristocratici..." Jemolo: "Non sono così vecchio da ricordarmi i tempi del Manzoni e di Fra' Cristoforo..." Dal 1946 al 1990 il "Convegno dei Cinque" fu un vero e proprio simposio radiofonico, che una volta a settimana chiamava a discutere su temi di interesse generale cinque intellettuali di spicco della cultura italiana. Alla trasmissione partecipò per ben 87 volte (spesso in veste di moderatore) il grande giurista cattolico Arturo Carlo Jemolo, esercitandovi quel gusto per la discussione libera, argomentata e ironica, all'inglese, che, al di sotto dei temi politici del giorno, non ha mai smesso d'essere la vera grande assente del nostro dibattito pubblico.