Classici Della Letteratura Europea Libri
Libri pubblicati nella collana Classici Della Letteratura Europea Lingue indo-europee
Diario. Vol. 1: (1887-1925) Gide André Gelli P. (Cur.) - Bompiani, 2016 - Classici Della Letteratura Europea
Il "diario" che André Gide cominciò a scrivere nel 1887 e tenne praticamente tutta la vita, fino alla morte nel 1951, pubblicandone larghe parti durante tutta la sua esistenza, finisce con l'essere l'opera sua più narrativa, nel desiderio di crearsi personaggio. Ma è anche indubbiamente un documento intimo, segreto, pubblico, civile, politico, per l'ansia di verità che lo anima e le battaglie condottevi (per l'omosessualità, i diritti umani violati nei paesi coloniali, in quelli comunisti). L'edizione odierna è la prima completa, perché i curatori francesi hanno recuperato anche le parti che l'autore teneva nel cassetto, ritenendole, per vari motivi, non pubblicabili.
Diario. Vol. 2: (1926-1950) Gide André Gelli P. (Cur.) - Bompiani, 2016 - Classici Della Letteratura Europea
Il "diario" che André Gide cominciò a scrivere nel 1887 e tenne praticamente tutta la vita, fino alla morte nel 1951, pubblicandone larghe parti durante tutta la sua esistenza, finisce con l'essere l'opera sua più narrativa, nel desiderio di crearsi personaggio. Ma è anche indubbiamente un documento intimo, segreto, pubblico, civile, politico, per l'ansia di verità che lo anima e le battaglie condottevi (per l'omosessualità, i diritti umani violati nei paesi coloniali, in quelli comunisti). L'edizione odierna è la prima completa, perché i curatori francesi hanno recuperato anche le parti che l'autore teneva nel cassetto, ritenendole, per vari motivi, non pubblicabili.
Narrativa femminile francese. Dal Seicento all'Ottocento. Testo francese a fronte Goruppi T. (Cur.) Paduano G. (Cur.) - Bompiani, 2017 - Classici Della Letteratura Europea
In un volume - con il testo originale a fronte e con introduzioni e note - sette testi rappresentativi della costruzione dell'identità femminile nella letteratura francese dal Seicento all'Ottocento. Sette scrittrici per sette storie di donne: non più solo oggetto passivo dell'interesse maschile, ma soggetto delle proprie esperienze, anche sul piano intellettuale. "La principessa di Clèves" (1678) di Mme de Lafayette è il vero archetipo del romanzo francese, di raffinatissima introspezione psicologica, che racconta la passione repressa di una donna di grande statura morale. Anche le opere successive ruotano intorno a un amore infelice. Tre di esse sono romanzi epistolari. Nelle "Lettere di una peruviana" (1747) di Mme de Graffigny, accanto al racconto dell'amore tormentato tra una giovane e il sovrano inca spodestato, l'interesse si focalizza sull'incontro di due culture diverse. "Mlle de Clermont" (1802) di Mme de Genlis è il racconto, nitido e breve, dell'amore impossibile di una principessa per un uomo di status inferiore, finito tragicamente. "Valérie" (1803) di Mme de Krüdener - prima traduzione italiana - ha per protagonista un uomo consumato dall'amore per la moglie del suo amico e benefattore, e si esempla chiaramente sul modello del ''Werther'' di Goethe. "Corinna o l'Italia" (1807) di Mme de Staël è dedicata a una poetessa, rappresentativa della genialità italiana, che vede infrangere le sue speranze di felicità amorosa sull'incompatibilità della sua superiorità intellettuale con l'angusta concezione della donna "angelo del focolare". "Olivier o il segreto" (1822)