Libri gialli classici
Romanzi gialli classici e grandi autori di casi investigativi
Il segno dei quattro. Sherlock Holmes Doyle Arthur Conan - Newton Compton Editori, 2025 - Classici Pop Newton
«Aborrisco la monotona routine dell'esistenza. Ho un desiderio inestinguibile di esaltazione mentale. Ecco perché ho scelto questa mia particolare professione o, meglio, l'ho creata, poiché sono l'unico al mondo ad esercitarla». Con queste parole Sherlock Holmes si racconta all'amico Watson: nel 1890, in effetti, e per molto tempo a venire, sulla scena letteraria mondiale non ci saranno rivali degni di lui. II segno dei Quattro, secondo dei romanzi di Conan Doyle con protagonista l'investigatore, fu un vero successo, e consacrò al mito la sua figura. Vi si racconta un'indagine quanto mai intricata, tra sanguinosi delitti e tesori trafugati, che conduce il lettore dalla nebbiosa Londra al caldo e remoto arcipelago delle Andamane.
Sherlock Holmes. Uno studio in rosso. Ediz. integrale Doyle Arthur Conan - Newton Compton Editori, 2024 - Classici Pop Newton
Uno studio in rosso è il romanzo che segna l'esordio di Sherlock Holmes, l'investigatore più amato e imitato di tutti i tempi. Attraverso il racconto del dottor Watson, suo inseparabile socio e amico, vede la luce l'infallibile detective, con la sua intelligenza fulminea e gli straordinari metodi di indagine. Un uomo capace di scovare una verità dove gli altri vedono una bugia, una soluzione lampante in un mistero che per tutti è tremendamente ingarbugliato. La scienza della deduzione e il rigore di una razionalità inflessibile hanno fatto della creatura di Doyle il paradigma dell'investigatore letterario, un mito che sembra destinato a non tramontare mai: lo testimoniano le numerose trasposizioni cinematografiche, tra cui quella diretta da Guy Ritchie (con Robert Downey Jr. nei panni del protagonista) e le fortunate serie TV ispirate al suo personaggio.
Le indagini di Auguste Dupin Poe Edgar Allan - Newton Compton Editori, 2026 - Classici Pop Newton
Con i tre racconti incentrati sul personaggio di Auguste Dupin, Edgar Allan Poe diede inizio alla storia del "giallo". Per la prima volta nella letteratura, ne "I delitti della Rue Morgue" (uscito su una rivista di Philadelphia nell'aprile del 1841), il protagonista è un investigatore chiamato, con i soli mezzi della ragione, a scavare tra gli indizi per ricostruire passo dopo passo gli avvenimenti e incastrare il colpevole. È anche il primo e il più classico degli "enigmi della stanza chiusa", nei quali, cioè, sembra impossibile stabilire come si sia consumato il delitto in una stanza chiusa dall'interno. Con "Il mistero di Marie Rogêt" (1842) e "La lettera rubata" (1844), pur in presenza di una morte violenta e di un furto compromettente, l'indagine prende le forme di un'avventura squisitamente intellettuale, destinata a suscitare nel lettore la sorpresa di una soluzione geniale, imprevista e incredibilmente a portata di mano, come in un gioco di prestigio.