Classici Pop Newton Libri
Libri pubblicati nella collana Classici Pop Newton Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
Lettera sulla felicità. Testo greco a fronte. Ediz. integrale Epicuro Liori A. (Cur.) - Newton Compton Editori, 2024 - Classici Pop Newton
«Non si può vivere felici senza saggezza, onestà e giustizia, né vivere saggiamente, onestamente e con giustizia senza vivere felici; chi non possiede tutto ciò non può vivere felice». In queste pagine sono state sapientemente raccolte, oltre alla celebre lettera a Meneceo sulla felicità, le massime e i pensieri di uno dei più raffinati filosofi dell'antichità. Le sue parole compongono un teorema morale di sorprendente modernità, un vero e proprio breviario di saggezza. Nonostante siano passati più di duemila anni, Epicuro parla ancora con la stessa forza all'uomo del nostro tempo: insegna a non avere timori e pregiudizi, a non temere il male e la morte, a non sorprendersi mai e a vivere seguendo soltanto gli insegnamenti dettati dalla propria coscienza.
L'arte di conoscere se stessi. Massime spirituali Gibran Kahlil - Newton Compton Editori, 2026 - Classici Pop Newton
"Massime spirituali" non è solo un'ampia raccolta di aforismi, ma include anche, in una affascinante ibridazione, alcuni brevi scritti di argomento filosofico, etico e politico. Nelle folgoranti riflessioni dell'autore sulla vita, la morte, la religione, espresse con densità e immediatezza, si riconosce la medesima ispirazione del capolavoro di Gibran, "Il Profeta". Un ponte ideale tra la cultura occidentale e la spiritualità orientale, volto al superamento di tutte le differenze concettuali, ideologiche e storiche: è qui la chiave di lettura di tutta l'opera di Gibran.
L'arte di essere saggi. Testo latino a fronte. Ediz. integrale Seneca Lucio Anneo Scaffidi Abbate M. (Cur.) - Newton Compton Editori, 2026 - Classici Pop Newton
La fermezza del saggio è forse la dote che più di ogni altra alimenta la nostra ammirazione. Perché il vero saggio è colui che ha raggiunto l'imperturbabilità, il distacco dalle passioni e dalle cose terrene, colui che non ha paura di nulla, nemmeno della morte, e non trema neppure di fronte al crollo dell'universo. Nel De constantia sapientis (e nelle Epistulae morales qui proposte) Seneca traccia un autentico ritratto dell'uomo saggio e un vademecum della condotta da seguire per arrivare alla saggezza. Una strada per l'autosufficienza interiore, che solo la pratica costante e illuminata della virtù può indicare: difficile e piena di ostacoli, essa conduce tuttavia alla più alta delle vette.