Clio La Storia In Biblioteca Libri
Libri pubblicati nella collana Clio La Storia In Biblioteca Taranto
Vita morte e risorgimento della dreadnaught «Leonardo da Vinci» Protto Carlo E. Sellitti D. (Cur.) - Edita Casa Editrice & Libraria, 2014 - Clio. La Storia In Biblioteca
"Uno degli episodi più cruenti della Grande Guerra è quello accaduto la notte del 2 Agosto 1916: l'affondamento della nave 'Leonardo Da Vinci' a Taranto, in seguito ad esplosione, le cui cause non furono mai appurate (la versione ufficiale parla di 'incidente', le indagini storiche riferiscono di 'sabotaggio'). Morirono 203 uomini (21 ufficiali, 41 sottufficiali e 141 uomini dell'equipaggio), numero sul quale ancora oggi si discute. Tra questi, persero la vita il Sottotenente di Vascello di Complemento C.R.E. Luigi Delle Piane, il Capitano di Fregata Giulio Ferrero e il Capitano di Vascello S.M.R.M. Galeazzo Sommi-Picenardi, Medaglia d'Oro al Valore di Marina. Nel 1923, dopo essere stata radiata, la nave 'Leonardo Da Vinci' è venduta per demolizione. 'Questo libro presenta la rivisitazione del testo della conferenza che Carlo Protto tenne sulla 'Leonardo da Vinci' a Torino il 20 Febbraio 1921 nel Salone dell'Istituto Letterario Margherita di Savoia. Come per altri volumi dello stesso tipo da me curati, ho provveduto a ripristinare e correggere quanto andava rivisto e verificato'". (Dall'introduzione di Domenico Sellitti)
Albo d'oro. Caduti per la patria. Gli alunni del Regio Liceo Ginnasio «Archita» di Taranto Sellitti D. (Cur.) - Edita Casa Editrice & Libraria, 2014 - Clio. La Storia In Biblioteca
"Proseguendo con la collana che celebrerà il Centenario della Grande Guerra, con particolare riferimento agli Eroi della città dei due mari, sono ricordati in questa riedizione del volume originale del 1919 "I cinquantadue giovani eroi alla cui gloriosa memoria dedico queste pagine, furono educati nel Liceo 'Archita'. Caddero sulle vette delle alpi o sulle rocce del Carso. Alcuni furono composti in rustiche tombe o nelle soste della battaglia - dalla pietà dei compagni d'arme; altri dormono ignorati in anonime fosse. Le rozze croci piantate sulla neve o sull'arida roccia, piangono con le braccia dischiuse, sopra la loro giovinezza che più non ritorna. Sanno essi che sulla torre di San Giusto e sul castello del Buon Consiglio sventola il Tricolore?...". Un tributo storico per non dimenticare.