Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Tutti i racconti. Vol. 1: 1956-1962 Ballard James G. - Fanucci, 2011 - Collezione Ventesima
Presentiamo nella nuova veste della Collezione Ventesima il primo volume che racchiude tutta la narrativa breve scritta dal 1956 al 1962 da James G. Ballard, l'autore di L'impero del sole, Crash, Super-Cannes, Foresta di cristallo e L'isola di cemento. Con diciotto romanzi pubblicati nell'arco di oltre quarantanni, da Vento dal nulla del 1961 a II regno a venire del 2006, Ballard ha imposto nel panorama letterario contemporaneo una visione e una voce originali e dissacratorie, influenzando generazioni di scrittori e ispirando con singolare trasversalità ogni linguaggio artistico, dal cinema ai fumetti. James G. Ballard ha scritto racconti in cui trovano spazio le sue riflessioni più ardite e dirompenti, spesso in anticipo di anni sulla stesura dei romanzi. Postfazione di Antonio Caronia.
Martin Dressler. Il racconto di un sognatore americano Millhauser Steven - Fanucci, 2010 - Collezione Ventesima
Nella New York di fine Ottocento - una città in profonda trasformazione, uno spazio delle possibilità pronto ad accogliere il futuro, abitata da imprenditori e inventori ansiosi di forgiare il proprio destino - il giovane Martin Dressler aiuta il padre nel negozio di sigari di famiglia. Presto inizierà a lavorare in un hotel, prima come garzone, poi come fattorino, segretario, direttore, salendo la scala del successo fino a diventare un imprenditore innovativo e fortunato, un ideatore e costruttore di alberghi sempre più grandi, lussuosi, fantasmagorici. Nel corso della sua ascesa economica e personale, Martin sarà accompagnato da due sorelle, una eterea e sognatrice, l'altra pratica e determinata. La visione di Martin Dressler si farà man mano più audace, sospesa tra realtà e immaginazione, follia e ambizione, arte e industria, fino a concepire il Grand Cosmo, un immenso edificio capace di offrire ogni tipo di spazio e intrattenimento, un palazzo-universo che può sostituire la vita reale... "Martin Dressler" esplora il sogno americano in tutte le sue manifestazioni: come aspirazione, visione, incubo, allucinazione, delusione, morte.