Comparare Diritti Libri
Libri pubblicati nella collana Comparare Diritti Diritto di specifiche giurisdizioni
Il trattato di Schengen. Limiti e potenzialità nel tentativo di armonizzare le politiche migratorie in ambito eurounitario Minissale Angelo - Aracne (Genzano Di Roma), 2021 - Comparare Diritti
L'opera mira a offrire un quadro quanto più possibile completo circa lo strumento del Trattato di Schengen, dei suoi limiti e delle sue potenzialità nella gestione dei fenomeni migratori che per molti anni hanno interessato l'Europa. Il testo parte da un'evoluzione storico-giuridica del trattato, analizzando il contesto sociale, storico, politico e giuridico in cui esso ha avuto origine, ripercorrendo le tappe salienti e andando anche a ricercare gli elementi che hanno fornito i presupposti per poter concepire uno spazio di libera circolazione delle persone e delle merci in Europa. Si pone poi l'accento sulle origini della competenza, prima della Comunità europea e poi dell'Unione, in ambito di politiche migratorie comunitarie, viene sottolineato il ruolo essenziale che nel tempo ha avuto il Trattato di Schengen e vengono messe in luce le profonde criticità di tale sistema attraverso un'analisi comparativa e funzionale tra il trattato di Dublino e quello di Schengen. In seguito si passa ad analizzare i concetti di frontiere esterne e interne concentrandosi sull'importanza che ha un sistema normativo unico di accesso ai confini europei per la libera circolazione delle persone, in relazione soprattutto al concetto di cittadinanza europea, alla costituzione di un'area comune di valori e di libertà e agli accordi tra Unione europea e paesi extraeuropei. Infine ci si concentra sulle violazioni del Trattato di Schengen portate avanti nelle zone di confine dell'Italia settentrionale, esaminando i casi di Ventimiglia, del Brennero e del confine Svizzero nei pressi di Chiasso, e descrivendo in maniera puntuale tali violazioni. Si discute inoltre sulla situazione dei minori al confine svizzero, facendo un breve excursus circa il concetto di best interest of child e di come tale principio venga sistematicamente ignorato.
L'accesso agli atti amministrativi nel diritto comparato Granara Daniele - Aracne (Genzano Di Roma), 2024 - Comparare Diritti
Il libro studia analiticamente l'accesso agli atti amministrativi, quale strumento indispensabile per assicurare effettività ai principi di pubblicità e trasparenza, fondamento delle democrazie occidentali di tradizione liberale, caratterizzate da sistemi di controllo diffuso dell'agire del potere pubblico nonché da istanze partecipative variamente articolate. L'accesso viene esaminato, sia nel diritto interno sia nel diritto europeo, anglosassone e statunitense con virtuosa costante comparazione, in tutte le sue manifestazioni: dall'accesso del singolo, legato ad un interesse specifico giuridicamente rilevante, all'accesso di controllo politico, connesso con l'esercizio della relativa funzione, di interesse pubblico intrinseco, dall'accesso civico generalizzato (moderno e prezioso istituto di salvaguardia degli interessi diffusi e dei diritti collettivi) all'accesso ambientale, che di quello è espressione in un ambito molto sensibile, sempre più oggetto di attenzione a livello internazionale, per le sue implicazioni sistemiche sull'avvenire del pianeta. Dal particolare quindi all'universale, l'accesso agli atti consente di acquisire consapevolezza dei problemi, cognizione, quantomeno metodologica, delle loro cause, informazioni necessarie per sostenere soluzioni e sperimentare idee innovative.
Contributo allo studio del diritto del farmaco nella prospettiva degli Stati federali Ciammariconi Anna - Aracne, 2020 - Comparare Diritti
Il bene "farmaco" conosce una regolamentazione che può essere definita come "multidirezionale" e "multilivello": da un lato, infatti, chiama in causa una pluralità di questioni giuridiche di rilevanza costituzionale e, dall'altro, si colloca su diversi livelli normativi (che vanno dalla dimensione internazionale a quella substatale). Da questa seconda prospettiva, osservatorio particolarmente privilegiato è costituito dagli ordinamenti federali, la cui analisi consente di verificare quali aspetti del "diritto del farmaco" hanno raggiunto un significativo livello di armonizzazione e quali, invece, sembrano resistere ad essa. Unitamente a quelle di Stati Uniti e Canada, vengono indagate le esperienze dell'Unione europea (per via del peculiare federalizing process che ne caratterizza l'evoluzione) e di alcune "democrazie emergenti", quali India e Brasile che, nonostante rappresentino i principali mercati farmaceutici tra le economie del "Sud del mondo", scontano tuttora - specie in termini di accesso ai farmaci essenziali - un marcato divario rispetto ai Paesi del "Nord del mondo".