Compresse Libri
Libri pubblicati nella collana Compresse EUROPA
L'inventario del costruito recente. Forme ed usi del quotidiano in Sicilia Rizzica Chiara - Letteraventidue, 2010 - Compresse
La fotografia del paesaggio italiano contemporaneo restituisce un'immagine attualizzata dei territori in trasformazione che coincide con quella di uno straordinario repertorio di modificazioni successive della condizione "normale". Più della regola si prova a censire l'eccezione. Di questo mondo del "costruito recente", composito per natura e forma, le discipline dell'architettura e del paesaggio stentano ad elaborare una rappresentazione efficace. Per orientarsi in questo spazio frammentario e multiforme è utile costruirsi un punto di vista privilegiato capace di includere elementi, fonti e materiali eterodossi per renderli disponibili all'indagine. L'accumulazione di questi oggetti di curiosità scientifica, da studiare singolarmente o collocati in un'adeguata cornice, corrisponde ad una precisa proposta formale ed estetica: il ritorno all'esperienza del quotidiano come fonte primaria di conoscenza e l'inclusione sistematica del "fuori norma" delle pratiche nelle teorie dell'architettura e del paesaggio.
Palermo interpretata Torricelli Angelo Di Benedetto G. (Cur.) - Letteraventidue, 2017 - Compresse
Palermo interpretata - LetteraVentidue
Gli spazi in sequenza di Luigi Moretti Spinelli Luigi - Letteraventidue, 2012 - Compresse
Dopo il bombardamento su Milano del 15 agosto 1943 l'obiettivo di chi lavora in città negli anni immediatamente successivi alla guerra è quello di ricostruire, destreggiandosi tra le norme di piani e regolamenti variamente interpretabili. È in questo contesto che compare sulla scena architettonica Luigi Moretti il quale, dopo un breve fermo in carcere per motivi politici, nel 1945 fonda con il conte Antonio Fossataro la Società Cofimprese, e propone al Comune di Milano un programma per ventidue case albergo, una tipologia innovativa che vedrà la realizzazione di soli tre esempi. Definite da Anna Maria Ortese "le piramidi di Milano", le case albergo alimenteranno il dibattito sulla presenza degli edifici alti all'interno del paesaggio urbano. La successiva realizzazione di un vero e proprio frammento di città su corso Italia ribadisce la modernità della ricerca dell'architetto romano e suggerisce letture spaziali analoghe a sequenze cinematografiche.